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Monitoraggio rischio idrogeologico a Donnici: pool di tecnici dell’Università effettua rilievi in contrada Fiego

mayera_assessoreCOSENZA – Prosegue il lavoro di monitoraggio, avviato dall’Assessorato alla cura delle frazioni, guidato da Nicola Mayerà, per la mitigazione del rischio idrogeologico connesso allo smottamento verificatosi in contrada Fiego a Donnici.
Questa mattina un pool di tecnici, accompagnati dall’Assessore Mayerà, si è recato sul posto, in contrada Fiego di Donnici Inferiore, per eseguire dei rilievi sulla zona interessata dalla frana che si estende tra l’abitato e l’autostrada A3.
Nella zona sono già in corso dei sondaggi, coordinati dall’Università della Calabria, ed eseguiti nell’ambito del PON L.E.W.
“Questa prima indagine – sottolinea l’Assessore Nicola Mayerà – alla quale si è accompagnata una scansione con strumentazione laser scanner 3D e con successiva installazione di sensori di profondità, servirà a monitorare le attività di smottamento della frana che interessa il territorio comunale.
L’iniziativa – prosegue Mayerà – è partita nello scorso mese di febbraio, dopo alcuni sopralluoghi disposti dall’Assessorato cui hanno fatto seguito più tavoli di lavoro con il gruppo di studiosi dell’Unical. Con questa sperimentazione e con gli strumenti innovativi a disposizione, sarà possibile studiare attentamente lo stato dell’arte della frana.
L’attività di verifica messa in piedi ha l’obiettivo di tranquillizzare la popolazione e di dare ai cittadini che abitano nella zona quelle garanzie di cui hanno giustamente bisogno.”
I rilievi effettuati questa mattina sono stati coordinati dal Prof. Giuseppe Artese e dall’Ing. Michele Perrelli e sono stati eseguiti utilizzando il laser scanner di ultima generazione RIEGEL VZ 1000, acquisito nell’ambito del PON SILA.
Il risultato dei rilievi sarà un modello 3D dell’area in frana, realizzato in collaborazione con lo SMARTLAB dell’UNICAL, utile sia per scopi di studio che per la progettazione ed il monitoraggio degli interventi di consolidamento, sia a breve che a lungo termine.
“La fotografia, in questo determinato momento, ovvero il plastico del movimento franoso, insieme ai carotaggi e al monitoraggio con sensori di profondità, serviranno – ha detto ancora l’Assessore Mayerà – per l’adozione di misure urgenti e necessarie, in via precauzionale, a salvaguardia della pubblica incolumità e per la valutazione di ogni utile azione da intraprendere per la mitigazione del rischio idrogeologico della zona. Come già comunicato in precedenza – ha concluso Mayerà – siamo in attesa che il neo-Commissario Regionale attivi le procedure di erogazione dei contributi di circa 2 Meuro per iniziare le gare di aggiudicazione dei lavori infrastrutturali che ottimisticamente potranno essere assegnati e iniziati quest’estate. Naturalmente, il riferimento è ai finanziamenti che interessano non solo la problematica di Fiego, ma anche tutte le situazioni analoghe e relative ai movimenti franosi di tutto il territorio cittadino”.

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