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Inaugurata piazza Bergamini: ora Denis guarda la “sua” Curva dalla targa in marmo di fronte lo stadio San Vito-Gigi Marulla

cosenza_intitolazione_piazza_bergaminiCOSENZA – Il volto stilizzato e sorridente di Denis adesso guarda la curva Bergamini dello stadio ‘San Vito-Gigi Marulla’ da una solenne targa in marmo che sta al centro della piazza. E’ il luogo che, questa mattina, l’Amministrazione comunale gli ha intitolato attraverso una toccante cerimonia, proprio a due passi dallo stadio dove con la casacca dei lupi l’indimenticato calciatore rossoblù sgambettava nel pieno della sua carriera.

Cosenza omaggia così la memoria di un ragazzo che aveva solo 27 anni quando scomparve tragicamente, 26 anni fa. Al di là di qualsiasi appartenenza partitica, a dimostrazione di quanto affetto continui a circondare il suo ricordo, partendo da un incredibile afflato popolare, il nome di Denis Bergamini ha messo d’accordo tutte le forze politiche di palazzo dei Bruzi e l’iter burocratico che ha seguito la proposta di intitolazione presentata da Carla Presta, dell’Associazione ‘Verità per Denis’, ha avuto un percorso spedito, di unanime impegno affinché questa zona cittadina ai piedi di un grattacielo di recente costruzione avesse il nuovo toponimo.

“Una piazza ha per me un significato profondo, ancora più di una strada – ha detto un’emozionata Donata Bergamini – perché una piazza è aggregazione, unione, socialità. Ed è bellissimo che sia stato scelto questo preciso posto di fronte lo stadio e in particolare di fronte la curva Sud che già è dedicata a mio fratello”.

La sorella di Denis, che gli rimane legata oltre qualsiasi vincolo fisico, con un amore smisurato che trasmette a chiunque la abbracci o la guardi negli occhi, ha ringraziato uno per uno gli artefici della manifestazione: dai membri dell’associazione ‘Verità per Denis’ (al suo fianco il vice presidente Nunzio Garofalo), fino ai tantissimi tifosi presenti, a padre Fedele, al presidente Eugenio Guarascio (“che ci sta sempre vicino” ), ai due consiglieri di maggioranza e opposizione che, su tutti, hanno accompagnato questo risultato ognuno con la sua parte, ovvero Pierluigi Caputo e Giovanni Cipparrone, fino ancora a Nino Talarico, pure presente, vale a dire il costruttore del complesso edilizio che si affaccia sulla neo piazza Bergamini e che ospita la targa di cui lui stesso ha voluto farsi carico.

Donata Bergamini non ha mancato di ringraziare il sindaco Mario Occhiuto (“senza la cui volontà – ha affermato – questa piazza non sarebbe mai nata”), il quale ha tenuto a sottolineare quanto continui ad essere palpabile in città l’affetto verso quel giovane calciatore strappato ai suoi cari in maniera inaccettabile.

Secondo un rituale non scritto, padre Fedele a un certo punto ha lanciato il classico coro dedicato a Bergamini e la tifoseria lo ha seguito a ruota, con sciarpe e bandiere, come accade puntualmente sugli spalti. Il vice parroco della chiesa di via degli Stadi è poi passato alla santa benedizione concludendo la cerimonia.

C’era un vento capriccioso stamattina ad avvolgere Cosenza. Ha scompigliato i capelli di chi partecipava alla scopertura della targa in piazza Bergamini mentre il ciuffo del giovane Denis disegnato sul marmo sovrastava l’aria con questa frase che ormai rimane impressa a riecheggiare un sentimento diffuso: “DONATO ‘DENIS’ BERGAMINI – calciatore, amico, uomo integerrimo – Il suo sorriso abita nel cuore dei cosentini che lo hanno adottato”.

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