“L’arte di Azzinari in vetrina”: l’Assessore Pastore plaude all’iniziativa che coniuga cultura e commercio · Cosenza Page CosenzaPage

Cosenza Page Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Cosenza, da Rende e dal cosentino, dalla Calabria.

“L’arte di Azzinari in vetrina”: l’Assessore Pastore plaude all’iniziativa che coniuga cultura e commercio

arte di Azzinari in vetrinaCOSENZA – A pochi giorni dalla sua inaugurazione, sta già suscitando l’interesse dei cosentini la mostra “L’arte di Azzinari in vetrina”, l’iniziativa promossa dalla Confcommercio con il patrocinio del Comune di Cosenza e della Provincia, della Camera di Commercio e dell’Amministrazione comunale di Altomonte.

Grazie ad essa, fino al prossimo 10 gennaio, oltre 100 opere di Franco Azzinari, uno degli artisti calabresi maggiormente rappresentativi a livello internazionale, saranno esposte nelle vetrine dei negozi di Corso Mazzini che hanno dato la loro adesione.

“Questa per certi versi insolita esposizione d’arte che coniuga la cultura con il commercio – sottolinea in una dichiarazione Loredana Pastore, assessore alla crescita economica urbana del Comune di Cosenza – ci rimette in contatto con uno degli artisti calabresi più significativi del nostro tempo, capace di incontri con uomini straordinari, ma offre l’opportunità non solo ai cosentini, ma anche a quei visitatori che verranno nella nostra città in occasione delle festività natalizie e di fine anno, di apprezzare un percorso artistico inedito in quello che è già un salotto d’arte per definizione, come l’isola pedonale di Corso Mazzini, sede del MAB con le sue sculture appartenenti ai maestri più rappresentativi del XX secolo”.

L’Assessore Pastore ha colto l’occasione per ringraziare Francesca Mirabelli, insegnante ed esperta di storia dell’arte, che ha avuto questa felice intuizione e che può essere considerata un po’ l’artefice di tutta l’iniziativa.

“Dobbiamo dare atto a Francesca Mirabelli – rimarca ancora Loredana Pastore – di aver colto nel segno nel perseguire l’obiettivo di riportare l’arte di Franco Azzinari in mezzo alla sua gente e di renderla fruibile in una maniera così ampia ed estesa, approfittando anche della curiosità che le vetrine natalizie suscitano nei frequentatori dell’isola pedonale”.

Nella mostra “L’arte di Azzinari in vetrina” sono esposte le opere del “periodo del vento”, quelle che maggiormente hanno influenzato la definizione del maestro Azzinari proprio come pittore del vento. Si tratta delle tele che rappresentano di più la Calabria. L’arte di Azzinari, che risente inevitabilmente dell’influenza che su di lui, per diversi anni a Parigi, esercitarono gli impressionisti come Gaugain, Van Gogh e Monet, è, infatti, attraversata da colori vibranti e da paesaggi assolati. L’emozione che si prova davanti ad una distesa di grano colta dalle pennellate di Azzinari è difficile da raccontare. Sembra quasi ascoltare il rumore del grano appena falciato.

E così accade per tutte le sue tele che catturano la natura, sia essa rappresentata dall’erba, sia essa attraversata dal vento.

Ognuno potrà, così, riconoscere un pezzo di Calabria, ammirando quegli archetipi che riemergono dal passato per illustrare il presente.

Franco Azzinari è stato, nel continuo andirivieni tra la sua Calabria ed il mondo, capace di incontri straordinari, da Fidel Castro e Compay Segundo, leader dei “Buena Vista Social Club”, che incontrò nel suo periodo cubano (una sua mostra è stata allestita, in anteprima, al Museo Nazionale dell’Avana) fino a Gabriel Garcia Marquez che, riuscendo a coglierne i tratti caratteristici del suo mondo pittorico, di Azzinari diceva che “è l’artista che riesce a capire il linguaggio della natura, a sentire le voci nascoste che il vento libera nell’assordante silenzio delle distese di grano e di erbe selvatiche”.

Commenta