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“Un volo lungo trent’anni” : la Sezione LIPU di Rende spegne le prime trenta candeline

logo-trentennale-lipu-1000pxRENDE (COSENZA) – Riceviamo e pubblichiamo volentieri un bel ricordo inviatoci da Roberto Santopaolo, Delegato LIPU Rende, sui trent’anni della sezione rendese della Lega Italiana Protezione Uccelli. Un piccolo, ma intenso resoconto, dei sogni e dei sacrifici, dei progetti realizzati da giovani volontari mossi da tanta passione a protezione dei piccoli ed allegri amici pennuti. Ringraziamo con simpatia e ci complimentiamo per l’impegno profuso a favore dell’ambiente, tema verso il quale siamo molto sensibili:

“La Sezione LIPU di Rende spegne le prime trenta candeline “Un volo lungo trent’anni”, questo lo slogan adottato dalla sezione LIPU di Rende per celebrare il suo trentennale e che accompagnerà tutte le iniziative che si svolgeranno nel corso di quest’anno. Sono trascorsi 30 lunghi anni da quando un gruppo di ragazzi, poco più che ventenni, ad Arcavacata, sede dell’allora giovanissima Università della Calabria, ebbero un’idea: ossia realizzare un movimento che potesse occuparsi di tematiche ambientali e di uccelli selvatici in particolare e per farlo scelsero un’associazione nazionale, la LIPU, Lega Italiana Protezione Uccelli. Questi ragazzi, appassionati di natura, di escursioni, di uccelli e animali si organizzano assumendo l’Upupa a simbolo delle loro iniziative. Inizia dunque un percorso, ma nessuno, neanche quei ragazzi avrebbero scommesso di arrivare così tanto lontano. La LIPU a Rende nasce nel febbraio del 1986 ed è stata una delle prime associazioni naturalistiche presenti in provincia di Cosenza e in Calabria e ad oggi, con tutta probabilità, la più longeva di tutte. Trent’anni di storie, di persone, di volti, di emozioni … Tanta strada da allora è stata percorsa, come in un sentiero di montagna, sempre in salita, ma, nonostante le difficoltà e la stanchezza del momento, il sentiero all’improvviso offre scenari e vedute d’incomparabile bellezza, sensazioni ed emozioni difficilmente descrivibili che ripagano di tutti gli sforzi compiuti. Questa è stata la LIPU a Rende, un sentiero di montagna, percorso da migliaia di persone convinte che un ambiente più giusto, equo, sostenibile e rispettoso per gli uomini, gli uccelli e gli animali era possibile. E tutte le attività, le idee, i progetti messi in campo, le battaglie vinte e a volte perse, hanno avuto un unico obiettivo, la salvaguardia della natura in tutte le sue forme ed espressioni. Tanti i giovani, le famiglie, alunni e insegnanti che hanno assistito almeno a una lezione, a una liberazione o a una escursione e tutti, soprattutto quei bambini ora adulti, ricordano un episodio che ha suscitato in loro interesse ed emozione. È difficile dunque ricordare una singola storia, una persona, un evento in particolare perché tante storie si sono intrecciate, confuse, finite e rinate. In questi lunghi anni tanti volontari e attivisti hanno collaborato con la LIPU di Rende, chi solo per brevi periodi, chi per tempi più lunghi, chi per decenni. Poi la vita ti porta a percorrere altri sentieri, ma chi da sempre è rimasto mai dimenticherà il contributo, l’entusiasmo, l’impegno di ogni singolo attivista che ha creduto nei valori della LIPU e contribuito alla crescita della stessa . Grazie anche ai tanti soci e volontari che con il loro sostegno hanno permesso la presenza della LIPU e consentito di difendere questo nostro bellissimo e martoriato territorio.

Roberto Santopaolo  (uno di quei ragazzi…)”

Redazione

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