L’Assessore Succurro sulla partecipazione del Comune di Cosenza alla BIT di Milano · Cosenza Page CosenzaPage

Cosenza Page Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Cosenza, da Rende e dal cosentino, dalla Calabria.

L’Assessore Succurro sulla partecipazione del Comune di Cosenza alla BIT di Milano

COSENZA – “Se i dati più recenti sul turismo in Calabria ci dicono che nella regione si è registrato un incremento del 9% in più e che in provincia di Cosenza assistiamo ad un aumento di presenze pari al 48%, è innegabile come alla città di Cosenza vada riconosciuto un ruolo di traino, grazie ai progetti realizzati, alla energica azione amministrativa del Sindaco Mario Occhiuto e della sua giunta e alle best practice intraprese in un settore così nevralgico per lo sviluppo del territorio come il turismo”.

Lo ha affermato l’Assessore al turismo e al marketing territoriale del Comune di Cosenza Rosaria Succurro nel corso dell’incontro svoltosi ieri a Milano, nella Sala Conferenze dello stand allestito dalla Regione Calabria alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) cui anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Palazzo dei Bruzi non ha voluto far mancare la sua presenza.

“La Borsa Internazionale del Turismo – ha detto inoltre Rosaria Succurro – è per noi una vetrina importantissima ed irrinunciabile all’interno della quale anche quest’anno abbiamo portato la nostra offerta turistica che abbiamo riassunto nel titolo, onnicomprensivo, di “Cosenza Experience”. Un’offerta che ogni anno si rinnova e che si arricchisce di nuovi progetti e nuove realizzazioni. La nostra Amministrazione – ha aggiunto Succurro – ha puntato molto sulla bellezza, ma anche sulla vivibilità della città, sugli aspetti estetici e su quelli concreti e funzionali al miglioramento della qualità della vita. Cosenza è una città che ha investito molto in opere pubbliche, ma anche sull’arte e sulla cultura e che farà del turismo la leva su cui puntare in futuro a 360 gradi, perché solo così la nostra città potrà entrare in quei circuiti virtuosi che assicurano un incremento sensibile dei flussi di visitatori”.

All’incontro svoltosi a Milano, oltre all’Assessore Succurro, hanno partecipato il Dirigente del settore Cultura e Turismo del Comune di Cosenza Giampaolo Calabrese, il Presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale della Calabria Michele Mirabello, il Presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra e Ada Occhiuzzi, in rappresentanza del Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale della Sila, Sonia Ferrari.

Nel corso dell’incontro è stato proiettato il video “Cosenza Experience” che il Comune di Cosenza ha commissionato al regista cosentino Giacomo Triglia e che ha riassunto i punti di forza dell’offerta turistica della città di Cosenza, mostrando, con il ritmo ed il montaggio tipico dei videoclip musicali (ai quali Triglia è molto vicino per le sue collaborazioni con molti artisti della scena musicale italiana, a cominciare dagli Zero Assoluto, Dario Brunori, gli Afterhours e recentemente Ligabue ), le immagini dei luoghi-simbolo che riflettono maggiormente l’identità bruzia (come il Castello Svevo e la Cattedrale), mescolate con le realizzazioni più recenti dell’Amministrazione Occhiuto, come Piazza Bilotti e i BoCS Art.

A firmare le musiche che accompagnano il video di Giacomo Triglia, il gruppo calabrese dei “Captain Quentin”.
Nel corso dell’incontro alla BIT si è anche parlato delle sinergie che il Comune di Cosenza ha in animo di avviare con i Parchi della Sila e del Pollino e di un’apertura sempre maggiore alla collaborazione con le Associazioni turistiche e con quei soggetti che , a vario titolo, rappresentano la spina dorsale di tutto il settore.

A questo proposito hanno portato il loro contributo al dibattito l’Associazione “Terre Bruzie” con il Presidente Remigio Calderaro, la Società “Visit Cosenza” con Daniele Donnici e Giuseppe Naccarato di “Viaggiart”, importantissima startup, ormai di livello nazionale, da cui è scaturito anche un canale ANSA, e vera e propria bussola del patrimonio culturale italiano.

Commenta