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Cosenza, educazione alla cittadinanza nelle scuole come materia autonoma. Il Comune aderisce alla campagna ANCI per promuovere la legge di iniziativa popolare

COSENZA – Insegnare educazione alla cittadinanza nelle scuole come materia autonoma con voto, inserita nei curricula scolastici di ogni ordine e grado.
Recita così la legge di iniziativa popolare per la quale l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) sta promuovendo la raccolta firme in tutta Italia, al fine di raggiungere le 50mila necessarie alla presentazione.
L’Amministrazione comunale di Cosenza accoglie senza indugi l’invito. A darne comunicazione è l’assessore alla scuola Matilde Spadafora Lanzino, la quale ha attivato la macchina organizzativa. Ogni cittadino, che abbia compiuto la maggiore età, può recarsi a firmare presso gli uffici di Segreteria Generale (a Palazzo dei Bruzi) o presso gli uffici dell’Anagrafe (ai 2fiumi).
Ma i veri protagonisti di questa iniziativa, per l’assessore Lanzino devono essere proprio coloro che ne beneficeranno, cioè le scuole. “Ho già avuto maodo di parlare con tanti dirigenti scolastici e ho trovati tutti d’accordo – afferma. Pertanto il mese di novembre sarà dedicato ad una nostra presenza negli istituti scolastici dove personalmente mi recherò a raccogliere le firme”. “La scuola è il luogo di formazione dei cittadini – aggiunge l’assessore Spadafora Lanzino – dove si apprendono le regole del vivere insieme, con diritti e doveri, del saper abitare lo spazio della natura così come quello digitale, quest’ultimo tanto più insidioso e quindi bisognoso di una consapevolezza adeguata”.
In occasione dell’avvio della raccolta firme a Firenze, il presidente nazionale dell’ANCI, Antonio Decaro, aveva affermato che “rispetto a episodi frequenti di noncuranza per i beni di tutti e di scarsa consapevolezza delle conseguenze di azioni sconsiderate, dall’imbrattare un muro allo sporcare la strada, noi sindaci proviamo a rispondere con l’introduzione della materia di Educazione alla cittadinanza in tutte le scuole. Una materia per interrogarsi sulle regole e sul loro significato, sul rispetto del bene comune e dell’altro. Diritti e doveri, quel che fa di ciascuno di noi un cittadino migliore. Dedicare cura alla formazione di una coscienza civica, sotto tutti gli aspetti, potrà assicurare preziosi alleati a tanti che si battono ogni giorno per il rispetto delle regole e della legalità”.

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