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Il ricco cartellone di ‘Buone feste cosentine 2018-2019’ fino al 6 gennaio unisce città nuova e città antica lungo il filo dell’arte

COSENZA – Dall’Immacolata  – con il rito collettivo dell’accensione del grande albero sul corso principale – fino all’Epifania, dal centro città al centro storico.

Le festività del periodo natalizio, a Cosenza, sotto l’Amministrazione Occhiuto sonoormai dal 2011 un percorso di condivisione identitaria che rinsalda di anno in annol’aggregazione in una molteplicità di eventi per bambini e adulti. Una vasta scelta di intrattenimenti che va di pari passo con la crescita  turistica e con quei flussi di visitatori che delineano sempre più il capoluogo bruzio come una scelta precisa di viaggio.

Installazioni, luci, performance. In strada, nei teatri, nei musei, nei luoghi di cultura, un filo dell’arte che unisce città nuova e città antica.

Dai Mercatini di Natale al Corso Incantato e fino a “La magia del Natale” e ancora a “Music Christmas”, Natale in Cattedrale, trekking natalizio, al Giardino incantato e ai Concerti di Capodanno, ovvero sia quello che aprirà l’anno dopo lo scoccare della mezzanotte e sia quello classico del pomeriggio di San Silvestro in programma al teatro Rendano, per citare a larghe linee gli appuntamenti proposti. E poi le luci d’artista, Christmas Mab, la novità della rassegna “Baci e Balere” in piazza XV Marzo con l’esibizione, fra gli altri, dell’orchestra Casadei e gli Italian Bee Gees, nonché la Caccia al tesoro, il Presepe vivente, la mostra di presepi nel centro storico e a Donnici, con le passeggiate nei luoghi più interessanti alla scoperta sia del Mab che dei presepi, Natale in carrozza nel centro storico con il cantastorie, musica itinerante, cori dei bambini, laboratori ed estemporanea di pittura sul corso.

L’atteso cartellone delle “Buone feste cosentine 2018-2019” è stato presentato questo pomeriggio a palazzo dei Bruzi dal vice sindaco e assessore alla Cultura Jole Santelli che ha posto l’accento sull’eterogeneità delle manifestazioni pensate per ogni target di età e gusti, con innesti interessanti fra tradizione consolidata e ricerca di innovazione.

“Il cartellone che abbiamo costruito – ha detto Jole Santelli – si muove nello spirito della condivisione del nostro collaudato marchio Cosenza Cultura, un cartellone che è fatto da diverse sinergie e che mette insieme l’offerta culturale dell’Amministrazione comunale e quella di soggetti pubblici, istituzionali e privati. Una rete che produce anche in questo caso un’offerta ricca, capace di rendere la nostra città ancora più bella e attrattiva”. Strategico, ancora una volta, il lavoro di squadra: “Qualsiasi iniziativa della nostra amministrazione – ha aggiunto Jole Santelli – è un’iniziativa a più mani, in questo caso del settore Cultura con le Attività produttive e il settore Turismo, guidati dagli assessori Loredana Pastore e Rosaria Succurro. Ma, oltre alla squadra del Comune, scriviamo a più mani – ha detto Santelli – un determinato percorso insieme ai vari enti e alle varie associazioni. Tengo a segnalare due iniziative innovative rispetto a tutto ciò che è tradizione e già patrimonio consolidato nella nostra città, vale a dire il Corso incantato, che rappresenta anche un messaggio simbolico perché siamo abituati a vedere nel centro storico delle saracinesche chiuse che ora, invece, saranno allestite e illustrate raccontando la magia del Natale. La seconda iniziativa si svolgerà sempre nel centro storico e ci trascinerà dal 26 al 28 dicembre in una carrellata di musica con la rassegna Baci e Balere”.

Se l’assessore Loredana Pastore ha evidenziato come i flussi di visitatori in città ne aumentino l’economia, ricordando pure l’installazione della casetta di Babbo Natale ai mercatini di piazza Bilotti, il dirigente alla Cultura Giampaolo Calabrese ha rimarcato che “il programma che abbiamo realizzato tocca tutti i luoghi della città con novità importanti come la manifestazione Reggae Night, ed è noto che il reggae sia stato nominato patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco. Ad ognuno il suo evento quindi – ha affermato Calabrese – Immaginiamo un centro città sempre ricco di turisti e avventori, con delle session legate più a musica classica da passeggio fino ad altri spettacoli. Abbiamo pensato all’innovativa area kids all’interno del BoCs Art Museum, per non dire che sosterremo iniziative all’interno del Piccolo coro del teatro Rendano che festeggia il suo decennale. E, ancora, il nostro percorso prosegue insieme alla Curia perché anche i luoghi religiosi diventano parte integrante del nostro cartellone”.

 

 

 

 

 

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