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Tarsia, rifiuti: nuove foto trappole contro i trasgressori. Il sindaco Ameruso promette tolleranza zero

TARSIA – La lotta agli incivili, quelli che ostinatamente continuano a non rispettare le regole civili della gestione dei rifiuti, nel comune di Tarsia si fa più aspra. Ad annunciarlo è il sindaco Roberto Ameruso che ha predisposto l’installazione di altre 4 foto trappole nel centro cittadino, in luoghi dove si sono registrati episodi di abbandono di materiale ingombrante. Il fenomeno, però, non è nuovo. Infatti, già negli anni scorso l’amministrazione comunale aveva fatto installare altre foto trappole in zone strategiche dove l’abbandono di rifiuti era diventato consuetudine. «Ci siamo resi conto -commenta il primo cittadino- che si trattava di fenomeni non riconducibili a soli cittadini della nostra comunità, trattandosi di arterie di comunicazioni per diversi paesi. Dopo l’installazione delle foto trappole abbiamo riscontrato un successo con una riduzione di casi di abbandono. Il nostro è un territorio vastissimo e il controllo non è semplice. Quelle che sistemiamo adesso -aggiunge Ameruso- saranno messe nel centro del paese dove abbiamo riscontrato alcuni fenomeni di abbandono di ingombranti. Questo ulteriore passo, dunque, lo facciamo a tutela dell’igiene pubblica e del decoro urbano, toccando tutte le zone del centro abitato».

«Chiaramente -avverte il sindaco- ci sarà tolleranza zero verso i trasgressori, perché oggi è diventato anche un fatto di costi che non può essere sottaciuto, considerato che ogni bonifica grava sulle tasche della comunità e per colpa di qualcuno a pagarne le spese siamo tutti. I sacrifici fatti per raggiungere un livello di differenziata alta come la nostra, che siamo fra il 67% e il 68%, risultano essere vani. Colpiremo gli irriducibili trasgressori -conclude- che ritengono più semplice buttare gli ingombranti per strada che non farsi fare il ritiro a casa chiamando un numero verde».

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