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“Fare rete per restare in Calabria”, l’11 aprile all’Unical presentazione Osservatorio Regionale Università e Mondo del Lavoro

RENDE (COSENZA) – «Quante volte abbiamo sentito parlare di “cervelli in fuga”, giovani laureati e menti brillanti, costretti, con la valigia in mano, ad emigrare verso Nord per far valere le competenze acquisite a seguito di percorsi di studio svolti all’interno degli Atenei della nostra Regione?».

Per tentare di trovare soluzioni praticabili a tali problemi, quanto mai attuali, giovedì prossimo 11 aprile, alle 17.00 nella sala stampa dell’Università della Calabria, verranno illustrati indirizzi di attività e composizione di un nuovo organismo denominato “Osservatorio Regionale Università e mondo del lavoro” istituito il 19 Dicembre 2018 dal Consiglio Regionale a seguito dell’approvazione della L.R. n.54/2018”.

L’emigrazione giovanile calabrese è stato oggetto di uno studio promosso dal consigliere regionale Franco Sergio in cui si evidenzia come sia il risultato di una carenza strutturale nelle occasioni di occupazione qualificata.

Per un verso, parte dei giovani difficilmente nel percorso post-laurea riesce a connettersi nel tessuto lavorativo del territorio, mentre le aziende ricercano figure professionali che il percorso accademico non sempre riesce a formare.

«E’ per questo che, con grande entusiasmo, ho collaborato con i rappresentanti studenteschi del Senato Accademico dell’Unical al fine di muovere insieme il primo passo per meglio favorire una sinergia tra mondo del lavoro ed Università – chiarisce Franco Sergio – promuovendo la nascita dell’Osservatorio Regionale Università e Mondo del Lavoro».

Il dettato normativo, risultato dall’iniziativa di Franco Sergio, ha fatto proprie le istanze provenienti dal mondo universitario (fra le audizioni in Commissione quella del rappresentante del Senato Accademico dell’Unical, Michele Leonetti), vuol instaurare un dialogo costante con tutti gli attori del mondo del lavoro, fin dalla fase di definizione dell’offerta formativa, partendo dalle esigenze di professionalità maggiormente spendibili nel mercato del lavoro. L’Osservatorio sarà un punto di riferimento per associazioni, enti pubblici, aziende, gruppi bancari ed assicurativi, interessati a: collaborare con l’Università nell’orientamento al mondo del lavoro ed alle scelte di carriera, offrendo ai giovani l’opportunità di acquisire strumenti di primo contatto con il mercato; per ricercare un’occupazione che risponda ad attitudini ed aspettative personali; creare un contatto diretto con studenti e laureati delle Università calabresi per promuovere cultura aziendale e crescita professionale. Trovare e selezionare, tramite il canale universitario, le risorse con le competenze più rispondenti ai propri bisogni di reclutamento.

L’attuazione di questo processo virtuoso permetterebbe alle Università di stringere, con l’impresa ed il territorio, un legame indissolubile, portandole (come nei casi anglosassone e tedesco) ad interagire con le aree industriali ed i sistemi produttivi locali.

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