Precisazioni del sindaco Mario Occhiuto a margine del programma “Buongiorno Regione” di oggi · Cosenza Page CosenzaPage

Cosenza Page Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Cosenza, da Rende e dal cosentino, dalla Calabria.

Precisazioni del sindaco Mario Occhiuto a margine del programma “Buongiorno Regione” di oggi

mario_occhiutoCOSENZA – “Ho rispetto per l’informazione e per la libertà di stampa ma non posso non evidenziare quanto accaduto stamani nel programma del Tg3 Calabria, Buongiorno Regione. È stata fatta un’intervista senza alcun contraddittorio a un signore che ha sostanzialmente provato a ridicolizzare la storia di Alarico.

Ciò è accaduto nel servizio pubblico che dovrebbe, invece, supportare le iniziative delle amministrazioni locali tendenti ad esaltare le attività di promozione culturale e turistica delle città. In altri contesti del Paese accade proprio questo ma il tg3 Calabria preferisce, evidentemente, dare voce solo a chi critica, a chi distrugge, a chi tende a relativizzare ogni aspetto potenzialmente espansivo delle economie e delle culture. Non mi sembra in alcun modo che si faccia il bene della Calabria.

Decine di esperti internazionali ed esponenti di spicco delle Università hanno sottolineato la straordinaria forza della storia di Alarico, così come testate giornalistiche di prestigio, il Times addirittura, ma per la Rai calabrese essi non esistono. Archeologi e studiosi di primissimo livello hanno acclarato la bontà dell’iniziativa che è promozione del nostro territorio ma la Rai ha preferito invitare un ricercatore dell’Unical con il chiaro intento di demolire l’operazione. È un atto politico inaccettabile sul quale è impossibile stare in silenzio. Alarico è inserito in un Pantheon che fa di Cosenza una delle città culturalmente più avanzate d’Europa, al punto da essere selezionata tra i venti Comuni italiani più belli per la designazione di capitale della cultura 2018. È una constatazione che mi lascia amareggiato come amministratore e come cittadino perché non si fa del male al sottoscritto ma all’identità di una comunità che è ricca di bellezza, di emozioni e di straordinarie suggestioni”.

Commenta

loading...