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I ragazzi nell’Opera: Europa InCanto e Teatro Rendano presentano alle scuole un coinvolgente progetto per la messa in scena di un’Aida ‘pocket’

COSENZA – Conoscere, apprendere, cantare, mettere in scena l’opera lirica….non è mai stato così facile! Parola di Europa InCanto, l’associazione musicale romana che concentra le sue energie su iniziative che avvicinino i bambini – dai 4 ai 13 anni – alla magia del teatro in tutte le sue forme.

ScuolainCanto è una di queste, Finalizzata a diffondere presso le giovanissime generazioni la lirica, patrimonio identitario nazionale, con un progetto davvero originale. L’Assessorato alla cultura di Jole Santelli ed il Teatro lirico “Alfonso Rendano” lo sposano ed è il direttore artistico del Teatrodi Tradizione, Lorenzo Parisi, a diffonderlo nelle scuole di Cosenza e provincia.

All’Istituto comprensivo Zumbini, che ne ha fatto richiesta, il M° Parisi si è recato personalmente per parlare del progetto agli addetti ai lavori, i docenti di educazione e di strumento musicale, ed ai rappresentanti di classe, per una diffusione mirata alle famiglie degli allievi.

Un racconto per immagini, grazie al video che Europa InCanto ha tratto dall’esperienza degli ultimi anni che, dopo un rodaggio con le scuole della capitale, ha avuto un’amplificazione tale da allargarsi a ben sette regioni, la più a sud la Campania, protagonista con il Teatro San Carlo di Napoli. L’opera che Europa InCanto ha scelto per il 2018 è l’Aida di Giuseppe Verdi. Pronti ad entrare nell’antico e misterioso Egitto? “Il progetto – ha spiegato Parisi – si sviluppa in un arco temporale di diversi mesi, da gennaio sino a maggio, quando l’opera viene rappresentata in teatro, in una versione ‘pocket’ adatta ai ragazzi, cioè in 80 minuti con voce recitante che fa da filo conduttore alla vicenda scenica, introducendo alle arie importanti”. E la cosa funziona visto che, ad oggi, ScuolainCanto ha coinvolto, in sette regioni dicevamo, 4.200 docenti-40.000 bambini-800 scuole.

Numeri che la dicono lunga sulla competente e meticolosa organizzazione di Europa InCanto, validamente supportata dal teatro e, naturalmente, dalle scuole. Tutto avviene per fasi: realizzati dall’associazione gli strumenti di apprendimento ed il materiale didattico (comprensivo anche di supporti digitali) che sarà poi fornito ad ogni alunno partecipante, si parte con incontri di preparazione dei docenti, quindi il lavoro in classe – i ragazzi imparano ad intonare i brani di Aida e li eseguiranno coralmente – successivamente gli stessi operatori di Europa InCanto si recano nelle scuole per perfezionare la preparazione, poi le prove e l’allestimento dell’opera in teatro, con scene e costumi realizzati dall’associazione, e infine….si va in scena.

I ragazzi vivono l’opera da dentro, accanto a cantanti ed orchestrali under 35, tutti professionisti. Allievi in scena ed in platea, tutti sono coinvolti nello spettacolo, guidati dal direttore d’orchestra in una prova davvero corale.

“Nelle scuole – aggiunge il M° Parisi – possono essere coinvolti anche altri docenti, penso a quelli di arte ad esempio, poiché i ragazzi sono chiamati a realizzare piccoli oggetti scenici e semplici costumi con materiali poveri”. Ora è tempo di adesione. Le cuole dovranno raccoglierle entro il 10 dicembre, alle famiglie è chiesto un contributo di 18 euro, che comprende i materiali didattici ed anche l’ingresso a teatro per un accompagnatore per ogni allievo ‘protagonista’.

Un’esperienza emozionante, uno spettacolo unico per far conoscere da vicino ai ragazzi – che non devono necessariamente esprimere una competenza musicale – la lirica e il teatro, che vivranno in tutti gli aspetti. E chissà che non nasca un amore!

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