Lo sguardo sulla città del fotografo stenopeico. Il progetto BoCS Art apre una finestra su quest’arte speciale, nel ricordo del fotografo cosentinoi Luigi Cipparrone · Cosenza Page CosenzaPage

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Lo sguardo sulla città del fotografo stenopeico. Il progetto BoCS Art apre una finestra su quest’arte speciale, nel ricordo del fotografo cosentinoi Luigi Cipparrone

COSENZA – Nella sua terza annualità, il progetto BoCS Art, curato dal prof. Giacinto Di Pietrantonio, accende i riflettori su un’arte speciale – la fotografia stenopeica – e sulle opportunità di studio che offre sulla città. Una breve residenza – dall’1 al 5 ottobre – che non può non ricordare le attività ed i progetti di uno tra i principali studiosi di fotografia stenopeica di Cosenza, Luigi Cipparrone.
Il fotografo cosentino, scomparso prematuramente 5 anni fa, aveva immaginato una residenza dei principali ‘fotografi con la scatola’ tra le vie della sua città. Fotografi che nell’era del digitale restano a lungo innanzi all’oggetto prescelto per far sì che la luce imprima i suoi segni sulla carta fotografica attraverso il “foro”, dando vita ad immagini evanescenti e assai suggestive della realtà.
Oggi quella sua idea embrionale trova realizzazione nella residenza artistica dei BoCS Art, progetto unico, avanguardistico, al quale guardano con grande interesse dall’Italia e dal mondo per i concetti di coworking e mobilità che comporta; un progetto che, pur contemplando svariati linguaggi artistici tradizionali, si affaccia al digitale anche per una sempre più corretta gestione del suo patrimonio che, in soli tre anni, ha raggiunto valori elevatissimi.
Fino a venerdì 5 ottobre, dunque, un gruppo di fotografi specializzati nell’arte della fotografia stenopeica – Vincenzo Marzocchini, Dino Zanier, Sergio Maritato, Daniele Papa, Valentino Guido, Marko Vogric – sarà ospitato nell’Area 3 dei BoCS dove esporranno anche piccole mostre, lavoreranno nella città scrutandola nei suoi angoli e nelle sue bellezze per poi donare, secondo il format dei BoCS Art, le loro opere site specific al Comune di Cosenza. Filo conduttore degli artisti invitati è l’essere stati colleghi di Luigi Cipparrone oltre che fondatori e promotori del Musinf, il Museo della fotografia di Senigallia che ha organizzato varie giornate di studio ed eventi dedicati al fotografo cosentino.
Per consolidare il rapporto tra le attività dei BoCS Art e la cittadinanza, la residenza prevede alcuni workshop presso la sala convegni del BoCS Museum (nel Complesso di San Domenico), a Villa Rendano ed un convegno finale al Museo dei Brettii e degli Enotri in occasione del finissage di giovedì 4 Ottobre (ore 17). Nell’occasione verrà presentata una iniziativa promossa dalla famiglia di Luigi Cipparrone e dalle Associazioni Cosenza che vive, Arte&mente e dall’Associazione di fotografia L’Impronta, che consiste in un premio rivolto ai giovani studenti dell’ateneo cosentino che abbiano approfondito tali tematiche superando almeno un esame di storia della fotografia. Il premio consiste in un soggiorno al Musinf di Senigallia per seguire seminari tenuti da esperti di fotografia stenopeica

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