Cosenza, operazione “Athena” della Gdf: affitti in nero a studenti universitari e tasse evase per oltre 12 milioni di euro · Cosenza Page CosenzaPage

Cosenza Page Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Cosenza, da Rende e dal cosentino, dalla Calabria.

Cosenza, operazione “Athena” della Gdf: affitti in nero a studenti universitari e tasse evase per oltre 12 milioni di euro

Print Friendly, PDF & Email

operazione_athena1[1]RENDE (CS) – 607 appartamenti affittati “in nero”, 509 evasori- proprietari di immobili che hanno omesso di indicare in dichiarazione i redditi da affitto percepiti, €. 11.951.000 circa di redditi da assoggettare ad imposizione; €. 87.000 circa di imposta di registro evasa; 671 mancate segnalazioni di cessione di fabbricato all’autorità di P.S. in virtù del D.L. “antiterrorismo” n. 59 del 78 : sono questi i numeri di “Athena”, l’operazione del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza, in materia di evasione fiscale nel settore degli affitti in nero a studenti universitari.

L’operazione “Athena”, dal nome della dea greca della sapienza, è il risultato di un lavoro che ha preso il via nel mese di ottobre 2014 e che si è posto come obiettivo il contrasto all’evasione fiscale nel settore delle locazioni immobiliari. I militari del Nucleo di polizia tributaria di Cosenza hanno effettuato il rilevamento degli immobili affittati a studenti universitari scoprendo che gran parte dei proventi non veniva indicata in dichiarazione dei redditi o era riportata in misura ridotta, senza, cioè, la regolare registrazione del contratto e l’assolvimento delle imposte di registro e Irpef sui redditi percepiti ovvero con l’indicazione di un importo nettamente inferiore a quello realmente indicato nell’atto.

Un’operazione i cui brillanti risultati sono stati possibili grazie ad un lavoro coordinato tra i militari della Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Entrate e l’Unical e che sono stati appena resi noti nella conferenza stampa in corso presso gli uffici del Comando Provinciale della G. di F. di Cosenza, alla presenza del Comandante Provinciale Colonello, Giosuè Colella, del Comandante del Nucleo P.T. Tenente Colonello, Ciro Ciavarella, del Magnifico Rettore dell’Unical, Gino Mirocle Crisci e del Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Cosenza, dott.ssa Filomena DE FRANCO.

operazione_athena2L’operazione è nata dall’osservazione dei numerosissimi annunci di “affittasi” apposti su immobili nei pressi della sede universitaria calabrese, sulle bacheche delle università e su quotidiani locali. I finanzieri del Nucleo P.T. hanno così richiesto all’ateneo bruzio gli elenchi degli studenti “fuori sede”, risultati essere oltre 32.000. In collaborazione con l’Unical, sempre sensibile al tema della legalità, i militari hanno inviato telematicamente “un dettagliato questionario direttamente sulla posta elettronica di ciascuno studente, consentendo un sensibile risparmio per le casse pubbliche (spese postali quantificabili in oltre €. 150.000). Solo nei rari casi di mancata risposta, si è provveduto alla notifica diretta e formale del questionario”.

“Tale questionario, predisposto ad hoc e previsto dalla normativa vigente nel settore sia dell’imposizione diretta che di Iva, era volto proprio ad accertare l’effettiva locazione e la regolare registrazione dei contratti relativi agli immobili ad uso urbano per il quinquennio 2010/2014”.

I militari poi per non sottrarre tempo alle attività curriculari degli studenti, “hanno predisposto un apposito front-office presso il centro residenziale Unical, in appositi locali messi a disposizione dall’ateneo per consentire la consegna direttamente in loco dei documenti compilati dagli universitari”.

Restituiti i questionari, sono stati localizzati gli immobili concessi in affitto, i relativi proprietari, il periodo di occupazione e la somma realmente corrisposta da ciascun inquilino ed in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, sono scattati i necessari riscontri sulla corretta registrazione dei contratti di affitto.

operazione_athenaAttraverso l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, sono stati approfondite se avvenivano le obbligatorie comunicazioni inerenti la cessione dei fabbricati alla autorità di P.S. da effettuarsi in ossequio all’art. 12 D.L. 21 marzo 1978, n. 59 sulle “norme penali e processuali per la prevenzione e la repressione di gravi reati”

E’ stato reso noto infine che l’attività di servizio proseguirà nei prossimi mesi con la convocazione dei proprietari degli immobili presso i reparti della guardia di finanza competenti per territorio e presso la locale agenzia delle entrate per la successiva fase di constatazione e accertamento; nonché l’analisi delle dichiarazioni dei redditi dei proprietari degli immobili relativamente alle specifiche voci delle dichiarazioni alla sezione “reddito fondiario / reddito da fabbricato

Non meno importante sottolineare poi l’effetto deterrente conseguito dall’attività svolta nell’ambito dell’operazione “Athena” e cioè il sensibile aumento delle registrazioni di contratti di affitto avvenute tra la fine del mese di ottobre ed il successivo mese di novembre per la cessione in affitto di abitazioni che “ruotano” intorno all’Unical.

Luisa Loredana Vercillo

pubblicità

loading...