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Asp Catanzaro, sospesi un dirigente e due funzionari per corruzione e falso ideologico

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CATANZARO – I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro hanno eseguito, nel territorio delle province di Catanzaro e Crotone, misure cautelari personali nei confronti di tre dipendenti pubblici (un dirigente e due funzionari) in servizio presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro.

Il probvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Catanzaro, Barbara Saccà, su richiesta del Sostituto Procuratore Fabiana Rapino, già del settore Pubblica Amministrazione coordinato dal Procuratore Aggiunto Giovanni Bombardieri, della Procura della Repubblica di Catanzaro, diretta dal Procuratore Nicola Gratteri.

In particolare, le complesse attività investigative delegate alla Guardia di Finanza, condotte anche con l’ausilio di indagini tecniche, hanno consentito di accertare la corruzione in atti giudiziari nonchè il falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atto pubblico.
Nello specifico, nell’ambito di una distinga indagine di competenza di un’altra Procura della Repubblica, Santoro Francesco di 59 anni, funzionario della Nisa (nucleo investigazione sanità ambiente), organo della polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, si era adoperato per evitare l’iscrizione – nel registro degli indagati – di Pugliese Giuseppe di 49 anni, Direttore amministrativo dell’azienda sanitaria da cui organicamente dipendeva, riuscendo nell’intento.
Ciò era possibile anche grazie alla redazione di un atto ideologicamente falso, indirizzato alla procura competente, ad opera del predetto funzionario del Nisa in concorso con un altro collega della stessa struttuea, Lucia Francesco di 48 anni.
Il direttore amministrativo della citata Asl si adoperava, nel contempo, per fare assumere la figlia del Santoro, con contratto prima a tempo determinato poi a tempo indeterminato, presso un’azienda di Catanzaro con il cui titolare era in rapporti di stretta amicizia.

I provvedimenti cautelari eseguiti dal nucleo di polizia tributaria sono costituti da tre misure interdittive di sospensione immediata dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio per la durata di un anno nei confronti di Pugliese Giuseppe e Santoro Francesco e di sei mesi nei confronti di Lucia Francesco.

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