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Giovedì 4 giugno la presentazione al “Rendano” del libro di poesie di Alessandro Sicilia “Pagine fuori testo”

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alessandro_siciliaCOSENZA – Sarà presentato giovedì 4 giugno, nella Sala “Quintieri” del Teatro “Rendano”, alle ore 18,00, il libro di poesie di Alessandro Sicilia, “Pagine fuori testo”, pubblicato dalle edizioni “Città del Sole” di Reggio Calabria.

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Cosenza. Oltre all’autore, saranno presenti il giornalista e scrittore Franco Dionesalvi e il consigliere comunale Maria Lucente, Vice Presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, che coordinerà i diversi interventi. Alcune delle poesie contenute nel volume saranno recitate da Rossella Gaudio. Il poeta rendese Alessandro Sicilia con questo suo nuovo volume, nel quale sono contenuti versi composti tra il 2008 e il 2014, celebra i suoi cinquant’anni di poesia, attività iniziata nel 1964.

La prefazione di “Pagine fuori testo” è del prof.Giovanni Polara, Ordinario di Letteratura latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli “Federico II”, grande latinista e protagonista di un’attività scientifica ampiamente riconosciuta nel panorama italiano ed europeo.

Nell’Università della Calabria, il prof.Polara è stato direttore del Dipartimento di Filologia, presidente del Consiglio del Corso di laurea in Lettere e coordinatore del secondo ciclo del dottorato di ricerca in Scienze letterarie su “Retorica e tecniche dell’interpretazione”.

Dell’attività poetica di Sicilia, contenuta in “Pagine fuori testo”, Polara scrive, nella prefazione al libro, che “la sua poesia invecchia bene, come quel vino che tanto spesso è al centro dei suoi canti”.

E ancora : “il percorso di Sicilia lo vede coerente, da una raccolta all’altra, sulle posizioni che aveva quarant’anni fa, nel campo della politica nazionale e in quello dei grandi scenari internazionali, con le sue rabbie e le sue certezze, i dolori di una sensibilità ammirevolmente eccessiva e di una fedeltà pronta a sfidare tutti i cambiamenti e tutte le delusioni”.

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