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Al via nell’Aula Magna dell’UNICAL il convegno su “Chimica, scienza della sicurezza e dello sviluppo sostenibile”

unical_convegno_chimica_1ARCAVACATA DI RENDE (CS) – Ha preso il via oggi pomeriggio, nell’aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria ad Arcavacata di Rende, il convegno su “La Chimica, scienza della sicurezza e dello sviluppo sostenibile”, organizzato dall’Università della Calabria, dall’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (ARPACAL), dall’Accademia delle Scienze dell’Alma Mater di Bologna, dalla Sezione Calabria della Società Chimica Italiana, dall’Ordine interprovinciale dei Chimici dell’Emilia Romagna e dall’Ordine dei Chimici della Calabria.

I saluti del Rettore dell’Università della Calabria, Prof. Gino Crisci, sono stati portati dal Pro-Rettore, prof. Luigino Filice, che ha dato il benvenuto ai relatori ed ai numerosi partecipanti che hanno affollato l’aula magna dell’Ateneo. Hanno preso la parola il direttore generale dell’Arpacal, dr.ssa Sabrina Santagati, il Prof. Giovanni Sindona, Direttore del Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Unical, il Sindaco di Rende, Avv. Marcello Manna ed il prof. Girolamo Giordano, (Direttore del Dipartimento Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica dell’Unical.

E’ stato proprio il professore Giordano a presiedere la prima sessione del convegno, che è stata dedicata alla “Sicurezza e Analisi del Rischio”, con l’intervento “magistrale” del Prof. Ferruccio Trifirò, preside della Facoltà di Chimica Industriale dell’Università di Bologna, che ha relazionato sul “Controllo delle sostanze tossiche e delle armi chimiche”.

L’intera prima sessione del convegno è dedicata ad esaminare la necessità di effettuare interconfronti tra i diversi enti che, a vario titolo, si occupano della sicurezza, delle persone così come dell’ambiente, giungendo ad una conoscenza condivisa delle diverse procedure che vanno affrontate nei luoghi, come è ilk caso di porti ed aeroporti, dove la gestione del rischio è una priorità fondamentale.

A seguire, hanno relazionato l’Ing. Santo Rogolino (Ministero dell’Interno – Direzione Centrale Emergenza e Soccorso Tecnico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) che ha relazionato su “La sicurezza, per gli aspetti antincendio, negli aeroporti”, e l’Ing. Francesco Pascuzzi (Vice Dirigente Comando Provinciale VV.FF. Crotone) che ha relazionato su “La sicurezza nei porti”.

Le relazioni della prima giornata del convegno sono proseguite con quelle della Prof.ssa Anastasia Macario (DIATIC – Università della Calabria) che ha relazionato su “Introduzione alla Sicurezza e all’Analisi del Rischio”; il Dott. Paolo Farinelli (TECHFEM s.p.a. – Responsabile QHSE) che ha relazionato su “La sicurezza di processo (Process Safety) e la prevenzione delle perdite di contenimento (Loss Prevention) nell’industria oil&gas e di trasporto”. L’Ing. Michele Pedatella (ENI s.p.a. – Responsabile HSE Raffineria di Taranto) ha concluso la giornata con la relazione su “Un caso di studio: Fire Fighting”.

Il convegno proseguirà domani, sempre nell’aula magna dell’Unical, con le altre due sessioni in programma: “Alimenti e Sicurezza”, con la presidenza del Prof. G. Sindona, e “Sicurezza Ambientale, Strumenti e Misure”, con la presidenza della dr.ssa S. Santagati.

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