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I concerti del gruppo “Beat Regeneration” e dei “Bottari Maremmani” al Lungofiume Boulevard

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beat_regenerationCOSENZA – Doppio appuntamento musicale domani, giovedì 23 luglio, sul “Lungofiume Boulevard”.
Due distinti concerti animeranno, a partire dalle ore 21,00, la serata, protagonisti il gruppo musicale cosentino dei “Beat Regeneration” e quello dei “Bottari Maremmani”.

Storica formazione della città di Cosenza, i “Beat Regeneration” hanno iniziato la loro attività sul finire degli anni novanta, cambiando, nel corso degli anni, diverse volte la loro composizione. Da un anno a questa parte hanno mutato nuovamente pelle. Unico superstite della formazione storica è il chitarrista Paolo Gargano al quale negli ultimi tempi si sono affiancati alcuni compagni d’avventura molto prestigiosi e degni della massima considerazione. Tra loro Franco Caccuri al basso, una delle anime dei “Dedalus” con al suo attivo collaborazioni con il chitarrista calabro-svedese Lutte Berg (affermatosi anche in campo internazionale) e con la cantante Verdiana.

Altra presenza qualificante dei “Beat Regeneration” è Maurizio Nuti, storico chitarrista degli “Homo Sapiens”, cui vanno aggiunti Antonio Gaudio, batterista di molte formazioni, tra le quali anche gli “Italian Bee Gees”, e la voce di Flavio Vurzio.

A sovrintendere dall’esterno che tutto vada per il meglio il produttore-organizzatore Salvatore Lo Prieno.
Nel concerto di domani sera sul Lungofiume Boulevard i “Beat Regeneration” proporranno alcuni inediti ai quali aggiungeranno brani pescati dal repertorio di Ivan Graziani, ma non chiamatele cover, essendo qualcosa di diverso grazie anche alle trovate e agli arrangiamenti molto personali del gruppo, e, inoltre, reminiscenze jazz e fusion, generi ai quali è molto vicino il bassista Franco Caccuri e che hanno dato una nuova connotazione all’intera formazione.

Ci sarà posto anche per una reinterpretazione di “Heroes” di David Bowie.

Il successivo concerto vedrà salire sul palco del Lungofiume Boulevard i “Bottari Maremmani” con il loro sound ritmico.

Si tratta di un gruppo musicale, di 11 elementi, tra i più suggestivi ed autentici dell’intero panorama della World Music, specialista nelle cover dei brani più noti di Enzo Avitabile e dei Bottari, fino ai riarrangiamenti di alcuni grandi successi di De Andrè, Branduardi, Modena City Ramblers ed altri. Senza tralasciare la musica etnico-popolare del sud Italia: Pizziche, Tarante, Tammurriate, Tarantelle. Il modo di fare musica dei Bottari o Bottai nasce da un antico rituale che narra come i contadini percuotessero freneticamente Botti, Tini e Falci per scacciare gli spiriti maligni dagli angoli bui delle loro cantine, per propiziare un buon raccolto e, durante le tradizionali fiere agricole, per attirare l’attenzione dei passanti. E’così che il sound di strumenti musicali più moderni come sax, chitarre, tastiera, batteria e basso si fonde ai ritmi arcaici dei bottai fino ad ottenere una miscela assolutamente scatenante!!!

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