Lectio magistralis di Vito Teti sulla dieta mediterranea alla Biblioteca nazionale il prossimo 30 ottobre · Cosenza Page CosenzaPage

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Lectio magistralis di Vito Teti sulla dieta mediterranea alla Biblioteca nazionale il prossimo 30 ottobre

lectio_magistralis_di_vito_tetiCOSENZA – “La dieta mediterranea, realtà, mito e prospettive”. E’ il tema della Lectio Magistralis che il prof.Vito Teti, Ordinario di Antropologia Culturale dell’Università della Calabria, terrà il 30 ottobre prossimo alla Biblioteca Nazionale di Cosenza, alle ore 17,00, nella sala “Giacomantonio”.

L’iniziativa è promossa dalla Biblioteca Nazionale ed è patrocinata dal Comune di Cosenza. L’appuntamento è l’evento di chiusura della mostra bibliografica che la Biblioteca Nazionale ha organizzato in occasione dell’Expo 2015, dal titolo “Cosenza: alimentazione nei secoli”, curata da Elvira Graziani (direttrice della stessa biblioteca) e da Rita Fiordalisi. Un’esposizione che racconta il mondo dell’alimentazione calabrese, con particolare attenzione verso le tradizioni della città di Cosenza, i prodotti tipici e la cucina del passato, legati all’economia rurale e agricola e all’indotto finanziario delle fiere e dei mercati.

La lectio magistralis del prof.Vito Teti sarà preceduta dagli interventi di saluto della Direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani, del Sindaco e Presidente della Provincia di Cosenza Mario Occhiuto e del Presidente del Consiglio comunale Luca Morrone.

I lavori saranno coordinati da Teresa Caligiure, Dottore di ricerca dell’Università della Calabria.
L’evento sarà concluso da un concerto di musica classica del pianista Francesco Perri del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.

Vito Teti è professore ordinario di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, dove ha fondato e dirige il Centro di iniziative e ricerche “Antropologie e Letterature del Mediterraneo”. Ha insegnato in diverse Università italiane e ha tenuto corsi e seminari anche in Università e Istituti culturali stranieri (Toronto, Montreal, Parigi). Si è occupato del recupero, della salvaguardia, della valorizzazione di testi editi e inediti di Corrado Alvaro, Lorenzo Calogero e Saverio Strati, di memorie di protagonisti del Risorgimento calabrese e meridionale, di Antropologia dell’alimentazione, Antropologia del Mezzogiorno e del Mediterraneo, emigrazione e costruzione dell’identità; immagini e rappresentazioni del Sud; Antropologia dell’acqua; Storia e antropologia delle catastrofi e del terremoto; Antropologia e Letteratura. È autore di volumi, saggi, racconti (tradotti in inglese, francese, spagnolo), reportage fotografici e documentari etnografici.

Tra le sue pubblicazioni si ricordano “ Il pane, la beffa e la festa”, Guaraldi, 1976 (nuova edizione aggiornata, 1978); “Il colore del cibo”, Meltemi, 1999; “Storia dell’acqua”, Donzelli, 2003; “Il senso dei luoghi. Paesi abbandonati di Calabria”, Donzelli, 2004; “La melanconia del vampiro”, Manifestolibri, 2007 (I ed. 1994); “Pietre di pane. Un’antropologia del restare”, Quodlibet, 2011; “La razza maledetta. Origini del pregiudizio antimeridionale”, Manifestolibri, 2011 (I ed. 1993); “Maledetto Sud”, Einaudi, 2013; “Terra inquieta. Per un’antropologia dell’erranza meridionale”, Rubbettino, 2015.

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