Il 2 gennaio al “Rendano” il concerto di Capodanno della stagione lirico-sinfonica · Cosenza Page CosenzaPage

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Il 2 gennaio al “Rendano” il concerto di Capodanno della stagione lirico-sinfonica

cosenza_alvise_casellatiCOSENZA – La Sinfonia del “Guglielmo Tell” di Rossini, l’ouverture Die Fledermaus (Il Pipistrello) di Strauss, il Valzer dei Fiori di Tchaikovski, il waltz dalla “Masquerade Suite” di Khachaturian, oltre, e non poteva essere diversamente, a tanta tradizione viennese.

E’ il programma del concerto di Capodanno della stagione lirico-sinfonica del Teatro “Rendano”, in programma il prossimo 2 gennaio alle ore 20,15.

Un teatro che presenterà un magnifico colpo d’occhio per il tutto esaurito fatto registrare dalla prevendita dei biglietti, per la soddisfazione dell’Assessore al Teatro Rosaria Succurro e del Direttore artistico Lorenzo Parisi.

Il concerto è il secondo appuntamento della stagione promossa dall’Amministrazione comunale con il quale sarà salutato l’ingresso del 2016. Per l’occasione, sul palcoscenico del teatro di tradizione cosentino si esibirà l’Orchestra del “Rendano” diretta dal padovano Alvise Casellati, considerato uno dei talenti emergenti degli ultimi anni e che ha suscitato l’attenzione dei media per aver lasciato una brillante carriera di avvocato a New York per dedicarsi alla grande passione della sua vita: la musica.

A poco più di trent’anni, dopo un master in diritto d’autore alla Columbia University, era già a capo dell’ufficio legale di un importante fondo immobiliare, ma il corso della vita gli ricordò, a un certo punto, che aveva nel cassetto anche un diploma in violino, conseguito nel 1994 al Conservatorio di Padova. Non perse altro tempo e si iscrisse ai corsi serali della “Juilliard school of music di New York”, una delle più prestigiose al mondo, per diventare direttore d’orchestra. Una scelta motivata, oltre che con la sua passione, con la necessità di continuare una solida tradizione di famiglia (un trisavolo aveva ricevuto da Gioacchino Rossini un diploma honoris causa in composizione, il bisnonno era amico della famiglia Wagner e la nonna era una grande concertista).

Il suo maestro di violino è stato Guido Furini e nella sua formazione di direttore d’orchestra ebbe un ruolo importante Piero Bellugi.

Il suo esordio risale al 2011, in occasione del Concerto dei 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Già ospite dei più prestigiosi Festival italiani, come il Festival di Ravello dove ha diretto per 3 anni il famoso Concerto all’Alba, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Festival di Venezia, Alvise Casellati è stato Direttore residente del Teatro “Carlo Felice” di Genova ed ha diretto anche in altre importanti Fondazioni Liriche italiane, come l’Arena di Verona e il Verdi di Trieste. Moltissime le collaborazioni maturate in ambito sinfonico. Tra queste si ricordano quelle con “I Pomeriggi Musicali”, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e con “I Virtuosi Italiani”.

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