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Amantea, il card. Francesco Monterisi presiede primi Vespri di S. Antonio

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monterisi_cardinale[1]AMANTEA (CS) – La Calabria accoglierà dal 9 al 13 giugno Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale Francesco Monterisi che il 12 giugno alle 19:00 presiederà in Amantea il Solenne Pontificale nei primi Vespri di S.Antonio.
Il Cardinale Francesco Monterisi, è Arciprete emerito della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura. Nell’agosto 1964 ha iniziato il servizio diplomatico della Santa Sede. Come primo incarico è stato addetto di nunziatura nella delegazione apostolica in Madagascar. Due anni dopo è stato nominato segretario della nunziatura apostolica nella Repubblica Araba d’Egitto. Rientrato in segreteria di Stato, nel 1970 è stato incaricato di seguire le delicate questioni del Medio Oriente. Il 24 dicembre 1982 è stato nominato nunzio apostolico in Corea e nominato arcivesco di Alba marittima. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 6 gennaio 1983 da San Giovanni Paolo II nella basilica Vaticana. Durante i quattro anni del suo servizio in Corea, ha accolto dal 3 al 5 maggio 1984 Papa Wojtyła nella sua prima visita nel Paese asiatico, per la canonizzazione di centotré martiri a Seoul, contribuendo così alla realizzazione di uno degli avvenimenti più importanti della storia cristiana in quelle terre. Quindi dal 1987 al 1990 si è occupato delle questioni africane nella sezione per i Rapporti con gli Stati della segreteria di Stato e ha anche insegnato alla Pontificia Accademia Ecclesiastica. Il 28 agosto 1990 è stato nominato delegato per le Rappresentanze Pontificie, incarico che ha svolto per otto anni. Intanto nel pieno della violenta crisi che ha colpito la ex Jugoslavia, l’11 giugno 1993 è diventato il primo nunzio apostolico (cioè ambasciatore del Vaticano) in Bosnia-Erzegovina.

In un contesto estremamente difficile, per cinque anni è stato accanto alle popolazioni sofferenti, portando avanti, in collaborazione con la Chiesa cattolica locale, una missione di pace e di riconciliazione basata sull’apertura al dialogo con tutte le parti in causa. Non sono mancati momenti di gravi tensioni e di vero e proprio pericolo. Ha contribuito anche all’organizzazione e alla realizzazione della storica visita di Giovanni Paolo II a Sarajevo il 12 e 13 aprile 1997. Dopo l’esperienza in Bosnia ed Erzegovina e quella di delegato per le Rappresentanze Pontificie, il 7 marzo 1998 è stato nominato segretario della Congregazione per i Vescovi e del Collegio Cardinalizio, un servizio che ha svolto per undici anni, ricoprendo in questa veste anche l’ufficio di segretario del conclave che il 19 aprile 2005 ha eletto Benedetto XVI.

Si è occupato anche del lavoro della Pontificia Commissione per l’America Latina, del coordinamento pastorale degli Ordinariati militari e dell’organizzazione delle visite ad limina dei vescovi. Tra i suoi primi atti, nel luglio 1998, la presentazione, con l’allora cardinale Ratzinger, della Lettera apostolica Apostolos suos di Giovanni Paolo II in forma di motu proprio sulla natura teologica e giuridica delle Conferenze dei vescovi. Inoltre, nel giugno 2008, ha presentato le motivazioni dei provvedimenti adottati da Benedetto XVI su alcune circoscrizioni ecclesiastiche dei Balcani. Il 3 luglio 2009 è stato nominato Arciprete della Basilica papale di San Paolo fuori le mura, dove ha raccolto dal card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo l’eredità spirituale dell’Anno paolino, celebrato dal 28 giugno 2008 al 29 giugno 2009 per il bimillenario della nascita dell’apostolo delle genti.
Arciprete emerito della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, 23 novembre 2012.
Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010, della Diaconia di San Paolo alla Regola.
È Membro: delle Congregazioni: per le Chiese Orientali; delle Cause dei Santi; per i Vescovi; della Pontificia Commissione per l’America Latina (Consigliere).
Ha partecipato al Conclave del 2005 che elesse Benedetto XVI e al Conclave del 2013 che elesse papa Francesco.
Si comunicano le presenze di Sua Eminenza in Calabria: l’Abbazia florense in San Giovanni in fiore, e quella del Corazzo a Carlopoli dove Giocchino fu abate, poi sosterà a Serrastretta incontrando la locale comunità ed il Vescovo di Lamezia il 10 giugno; visiterà la Certosa di Serra San Bruno l’11giugno.
Il Cardinale porterà un messaggio di speranza e di vicinanza della Chiesa alla terra di Calabria. E a conferma di ciò Papa Francesco ha concesso, per decreto della Penitenzieria Apostolica, che il 12 giugno alla solenne celebrazione che il Cardinale Monterisi presiederà ad Amantea nella Chiesa di San Biagio, venga concessa la benedizione papale e l’indulgenza plenaria per il tramite di Sua Eminenza.

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