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In marcia verso la grande Cosenza. Guccione: “Ci accompagna la storia politica di chi ha costruito la vera bellezza di questa città”

carlo_guccione_candidato_sindaco_cosenzaCOSENZA – In marcia verso la Grande Cosenza. Domani, mercoledì 10 maggio, alle 17,30, nel tratto di corso Mazzini che confina con piazza Bilotti (vicino al bar Disco Verde), la lista Grande Cosenza si presenta ai cittadini.

Interverranno il candidato a sindaco di Alleanza civica progressista, Carlo Guccione e il segretario del circolo tematico del Partito democratico, Enzo Damiano.

“Siamo in marcia – afferma il candidato a sindaco Carlo Guccione – verso la vittoria. Sarà una vittoria delle idee e della buona politica. Abbiamo impresso un’accelerazione improvvisa e perentoria a questa campagna elettorale. L’entusiasmo e la vicinanza dei nostri cittadini confermano che stiamo percorrendo la strada giusta. La Grande Cosenza ha basi solide e una visione prospettica. Ci accompagna la storia politica di chi, come Giacomo Mancini, ha costruito le condizioni per la rinascita della Grande Cosenza, un’area vasta in grado di interloquire direttamente con Roma e Bruxelles”.

“Il circolo tematico del Partito democratico – sostiene il segretario del Pd, Enzo Damiano – è impegnato da molto tempo nella costruzione di una città inclusiva, dove le energie giovani, culturalmente robuste, saranno capaci di essere volano di un cambiamento reale e decisivo in direzione della nascita dell’area urbana. Cosenza deve tornare ad essere città leader dal punto di vista culturale. Serve una doppia lente di ingrandimento per leggere questo nuovo sviluppo urbano: una prettamente economica e l’altra di natura sociologica. Al primo posto, per noi, esistono e vanno tutelati i bisogni dei cittadini. La ricchezza che immaginiamo è quella condivisa con le periferie e i quartieri lontani dal perimetro del centro cittadino. Il cambiamento passa per un’azione collettiva, dal basso e legata alla necessità di una partecipazione ampia di tutti gli attori sociali del nostro territorio. Impresa, sindacati, associazioni devono procedere nella stessa direzione, animati da una forte motivazione intellettuale e morale”.

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