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Franco Bruno: “Di Natale non può usurpare le istituzioni. In attesa del giudizio amministrativo, il Governo nomini un commissario”

Consigliere provinciale Cosenza Franco BrunoCOSENZA – “Graziano Di Natale è un usurpatore e se non fosse che in mezzo ci sono questioni drammatiche questa vicenda farebbe ridere. È incredibile, e lo diciamo al prefetto Tomao, che un signore si sia insediato in un ente quando non c’è una legge, un regolamento, una sentenza, un’ordinanza che dica che il consigliere anziano esercita la funzione vicariale. Siamo ben oltre i limiti della legalità e, in attesa che il Consiglio di Stato si esprima su Occhiuto e sul sottoscritto, il Governo deve nominare un commissario”.

È quanto afferma il Consigliere provinciale Franco Bruno.

“La sua usurpazione è gravissima, poiché è equiparabile a una violazione di domicilio. Un signore si autoproclama Presidente senza che vi sia un solo atto pubblico di competenza o una legge di riferimento. Sulle spese, poi, Di Natale tocca il fondo. Almeno sette milioni di euro abbiamo dovuti anticiparli per pagare gli stipendi ai dipendenti, obbligo che toccava al sig. Oliverio. Se ci fossero stati sprechi – dichiara Bruno – il sig. Di Natale li avrebbe dovuti denunciare quando da consigliere postulava dietro la porta di Occhiuto, facendo anche il consigliere utile se mancava qualcuno della maggioranza. Mentre noi pagavamo i dipendenti dell’ufficio del mercato del lavoro, cosa che spettava alla Regione, Di Natale trasferiva uno di quei dipendenti nella sua struttura, trasformandolo in autista personale. Dal 1 gennaio del 2015 il personale è stato trasferito alle Regioni, ma il centrosinistra non ha mai trasferito i sette milioni di euro anticipati per far sì che i lavoratori non subissero le conseguenze. Stessa cosa è stata fatta per la Polizia provinciale, letteralmente salvata da Mario Occhiuto nell’indifferenza della Regione”.

“Di Natale – prosegue Bruno – mi trova d’accordo su un solo punto: se è convinto che negli enti si possa fare a meno dei dirigenti (così come sostiene, provvedendo alla Provincia ad una vera e propria epurazione, in piena concordia col neo-segretario generale), che provveda allora a farli eliminare anche alla Regione, dove gli sprechi e le spese sono molto più numerose e ingenti. Inoltre, oggi che Di Natale recita da Presidente, scorrazza con la macchina blu in tutta la provincia. Ecco chi è l’abusivo. Di Natale pagherà, insieme ai dirigenti coinvolti, i danni erariali dei suoi comportamenti”.

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