Lamezia, servizi sanitari, D’Ippolito (M5S) diffida pesantemente Cotticelli e Crocco, “garantire risposte e legalità” · Cosenza Page CosenzaPage

Cosenza Page Quotidiano Online | cronaca, news, notizie, sport, politica, chiesa, attualita', Cosenza, Rende, cosentino, Calabria

Lamezia, servizi sanitari, D’Ippolito (M5S) diffida pesantemente Cotticelli e Crocco, “garantire risposte e legalità”

«Per consentire l’erogazione di servizi sanitari essenziali nel territorio di Lamezia Terme, a partire dall’assistenza dovuta ai bambini con problemi neurologici», il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito ha inviato una diffida ai commissari alla Sanità calabrese, Saverio Cotticelli e Maria Crocco, trasmettendola per conoscenza alla Procura di Catanzaro e riservandosi di chiedere al ministro della Salute la sostituzione dei due delegati governativi.

«In particolare – riassume il deputato – ho diffidato Cotticelli e Crocco perché autorizzino con proprio decreto la spesa necessaria a riaprire i reparti dell’ospedale lametino ancora chiusi per carenza di personale. Ho inoltre intimato loro di richiamare il dipartimento regionale Tutela della salute per quanto allo stesso proposito concerne la programmazione». «Ancora, nella medesima diffida – prosegue il deputato del Movimento 5 Stelle – ho sollecitato i commissari alla Sanità al fine di garantire il funzionamento a regime del reparto di Medicina dell’ospedale di Soveria Mannelli, già fortemente penalizzato dall’incompiuta attuazione, in ordine alle dotazioni, di quanto previsto nell’ambito del riordino della rete dell’assistenza ospedaliera. Infine, nella diffida in questione – aggiunge il parlamentare – ho chiesto ai due commissari di revocare immediatamente il decreto regionale di san Silvestro con cui è stato disposto il temporaneo utilizzo di personale dell’Asp di Catanzaro e di altre aziende della Sanità calabrese presso il dipartimento Tutela della salute. Infatti – conclude D’Ippolito – tale provvedimento, che avevamo denunciato e contestato soltanto noi, presenta un insanabile contrasto con norme contenute nella legge di conversione del decreto Calabria ed è manifestamente contrario all’attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario».

Commenta

ti potrebbe interessare anche...

pubblicità