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“Teatro sotto il banco” a Rende: anche nell’Insalata di Fiabe il bene trionfa sempre

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tuttiRENDE (CS) – “Teatro sotto il banco”: dal 3 al 9 novembre il Piccolo Teatro Unical  in Piazza Molicelle, presso l’Università della Calabria offre una rassegna molto interessante dedicata alle scuole.

“E vinte le avversità, aggirati folletti e fate, attraversati boschi… Vissero tutti felici e contenti!” Prende l’avvio così, da quello che sarà la felice conclusione dello spettacolo, “Insalate di Fiabe” per la regia di Lucia Catalano che questa mattina ha visto spettatori divertiti e affascinati i bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria di Rende. Tra questi, la 1° A e la 1° B del plesso di Santo Stefano, accompagnati dalle loro maestre, Franca Marrelli e Daniela Presta e dal maestro Paolo.

Mariafrancesca Infusino, Francesca Manna, Paolo Mauro, Carina Minervini, Giovanna Chiara Pasini, Francesco Pupa, Matteo Spadafora con le scenografie di Luigi Piccinino sono gli “AttorInCorso” che trasportano i piccoli entusiasti spettatori in un mondo fatato, dove le fiabe più note si mescolano con fantasia e gag divertenti e dove le musica fa cantare grandi e piccini.
teatro tuttiLa “Grammatica della fantasia” del grande Gianni Rodari, fa da filo conduttore per questa rappresentazione davvero originale. La Matrigna cattiva di Biancaneve è stufa di tutto questo amore, dell’amicizia e dei buoni sentimenti di cui grondano le fiabe più amate dai bambini di tutti i tempi. Perché non rubarne i “lieto fine” così noiosi, così teneri? Così convoca un po’ di cattivi: il Lupo di Cappuccetto Rosso, il Gatto e la Volpe di Pinocchio, le sorellastre di Cenerentola: una bella combriccola per liberarsi del “bene”. Sarà il Lupo dopo varie e divertenti discussioni ad “entrare “nelle fiabe e mischiare le carte, anzi a rubare proprio le parole: “e vissero felici e contenti” … La fantasia vola lontano e così come in un’insalata, le fiabe si mescolano; Cenerentola e Biancaneve improvvisamente sgarbate, litigheranno, mentre quest’ultima scoprirà che i Sette Nani sono finiti nel Paese dei Balocchi con Lucignolo, la Fata Smemorina anziché ritrovare la voce della canterina Cenerentola farà altri danni, mentre la nonna di Cappuccetto Rosso le suonerà di santa ragione alla nipote e alle principesse rincorrendole con il suo   principebastone! Esilerante poi il momento in cui le tre principesse per eccellenza, Cenerentola, Biancaneve ed Aurora si contenderanno un principe imbranato. Nel mondo delle fiabe sembra che il confine tra buoni e cattivi, tra bene e male si sia perso, ma ecco che il Lupo preso il coraggio a due zampe confida alla strega di voler rimettere tutto al suo posto: “Se andiamo avanti così, di noi si perderà traccia nei libri” esclama preoccupato. I cattivi devono ritornare al loro posto. Ognuno deve riprendere il suo posto. Pian pianino affrontando la strega, il Lupo sistemerà le fiabe con i loro “lieto fine” che diventerà nuovamente “E VISSERO FELICI E CONTENTI!”

“E vinte le avversità, aggirati folletti e fate, attraversati boschi…” i bambini scopriranno così che anche i cattivi hanno una loro funzione quella di mostrare che il bene trionfa sempre… Almeno nelle fiabe!

Così è stato da sempre. Così si sogna da sempre.

Luisa Loredana Vercillo

 

 

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