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Laboratorio civico: la grande assenza del M5S

Rende laboratorio civicoRENDE (COSENZA) – Laboratorio civico: Miceli dilettante allo sbaraglio. Con Oliverio abbiamo discusso soprattutto di sanità pubblica. Il grillino era stato invitato. Ma era, come al solito, assente.

Il solito tormentone di un piccolo dilettante allo sbaraglio dell’area urbana. Ormai siamo abituati ad ascoltare le “lezioni” del pentastelleato Domenico Miceli. Un consigliere comunale che si distingue per l’assenza, malgrado gli inviti istituzionali pervenuti.

Ecco il suo senso delle istituzioni.

In occasione dell’incontro con il Governatore Mario Oliverio I temi in agenda erano tanti, la maggior parte dei quali legati alla sanità pubblica dell’area urbana (compreso il Poliambulatorio e il Laboratorio di analisi). Tutti I capigruppo dell’assise civica (maggioranza e minoranza), in linea con la trasparenza promossa e praticata dal sindaco Marcello Manna, avevano ricevuto la formale richiesta di partecipare alla tavola rotonda con il Governatore. C’è chi, come
Miceli, ha deciso di disertare quell’appuntamento. Ne prendiamo atto al pari di tutta la comunità rendese.
Il “cittadino” Miceli avrebbe dovuto rappresentare I suoi elettori in quell’incontro. Avrebbe, ma così non è stato.
Abbiamo rispetto dell’opposizione, perché è giusto che operi nel miglior modo possibile. E’ una funzione fondamentale di quelle democrazie occidentali I cui metodi sono sconosciuti a chi come Miceli è abituato ad essere eterodiretto.

Allo stesso modo il Laboratorio civico ha l’abitudine di riconoscere la qualità di altri attori politici del Movimento 5 stelle dell’area urbana. Miceli, però, pensa che l’aula del Consiglio sia solo una vetrina per avere visibilità, forse pensando di guadagnare una candidatura grazie agli sforzi compiuti sul luogo che gli è più congeniale: l’indignazione da tastiera, nella maggior parte di casi senza argomenti, tipica dell’utilizzo patologico dei social network.

Miceli è vittima e schiavo dei pregiudizi. Quello della sanità privata è uno di questi. Noi, seguendo la buona politica del sindaco, Marcello Manna, cerchiamo di dare risposte ed erogare servizi.

L’integrazione pubblico-privato è una necessità delle poltiche sanitarie della nostra regione. Noi non inseguiamo slogan che fanno il verso al populismo della peggiore specie.

Stiamo lavorando per la città di Rende. Non siamo personaggi in cerca d’autore. Altri forse ricoprono questo ruolo.

Gruppo consiliare Laboratorio civico Rende

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