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Rende, il Santa Chiara riparte con il treno dei Lumiére, torna a vivere il cinema più antico della provincia di Cosenza

Teatro Santa ChiaraRENDE (COSENZA) – Sarà il treno dei Lumiere ad aprire il cinema Santa Chiara di Rende, il più antico della provincia di Cosenza, che adesso tocca quota 90 anni. I trenta secondi della locomotiva più famosa del cinema daranno il via, lunedì 28 dicembre alle 17, alla serata in cui sarà riaperta la sala al pubblico.

Il programma della nuova première del cinema rendese è stato esposto durante la conferenza stampa di presentazione alla presenza dei cronisti che hanno intervistato il sindaco Marcello Manna, gli assessori Marina Pasqua (Centro storico), Vittorio Toscano (Cultura), Pia Santelli (Lavori pubblici) e Italo Costantino Garofalo, proiezionista e figlio di chi portò per primo il cinematografo in provincia di Cosenza.
Nel pomeriggio del 28 dicembre i saluti istituzionali saranno accompagnati da una serie di incontri sulla settima arte. Nel primo Italo Costantino Garofalo, anima e cuore del Santa Chiara, racconterà la storia di questo museo in celluloide, dai film muti all’avvento del sonoro. Nel secondo Paride Leporace, direttore della Lucana Film commission, ricorderà I 90 anni dalla prima proiezione della Corazzata Potemkin di Sergej Ejzenstejn, in una sorta di dialogo semiotico con la sequenza del “Secondo tragico Fantozzi” dove si cita il capolavoro russo. Proiezione integrale per “Casablanca” di Michael Curtiz, interamente restaurato. A seguire il trailer di “Corri uomo Corri” di Sergio Sollima, ultima pellicola vista dagli spettatori del Santa Chiara.“Il Santa Chiarà avrà una programmazione colta e popolare, due anime in grado di convivere. Ma senza cedere alle pellicole mainstream, elemento di natura opposta al nostro vecchio cinema. Sono orgoglioso, perché dal centro storico – ha affermato il primo cittadino, Marcello Manna – dovevamo gettare le basi per ricostruire questa città e perché da qui siamo partiti. Un cinema così antico che riapre non è solo un simbolo. E’ un evento che va salutato con entusiasmo. La ripresa del borgo c’è e a breve altri importanti obiettivi verranno raggiunti. Tra poco sarà inaugurato il Palazzo Martino, dove troveranno spazio due scuole di formazione.“E’ un’obiettivo importante – ha detto l’assessora al Centro storico, Marina Pasqua -, non soltanto per il vecchio borgo, ma per tutta la città. Ripartire dalla cultura per rivitalizzare la parte antica è l’idea da cui siamo partiti con Fare Rende ed insieme obiettivo ambizioso. Riaprire questo cinema è un gesto politico forte in un momento storico in cui I cinema chiudono. Un’azione amministrativa che rappresenta la struttura reale e simbolica dell’idea di rinascita. Il grande viaggio della settima arte inizia da questa riapertura. Correva l’anno 1925, adesso siamo al 2015. Novanta anni di pellicole ed emozioni nel grande viaggio della macchina dei sogni”.“Diamo forza al centro storico – ha affermato l’assessore alla Cultura. Vittorio Toscano – attraverso la tradizione e la memoria. Sono tanti I progetti che realizzeremo intorno a questo luogo grazie al lavoro sinergico degli assessori ed insieme al contributo di tutti I cittadini che hanno voglia di spendersi per la valorizzazione e la diffusione della cultura”. “Il centro storico – ha commentato Pia Santelli- assessore ai Lavori pubblici – è uno degli asset della città che abbiamo inteso valorizzare. Doteremo questo cinema di una strumentazione all’avanguardia. Una vecchia sala con una tecnologia innovativa, un contrasto virtuoso per il nuovo cinema Santa Chiara”.

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