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Quartieri al buio, manomessi quadri elettrici interruttori e contatori dell’Enel. Il Comune di Rende presenterà formale denuncia

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impianto_illuminazione_pubblicaRENDE (COSENZA) – Manomessi i quadri elettrici e i contatori dell’Enel in via Botticelli, via Vanni (di fronte al cimitero), via Ungaretti e via Don Minzoni. Individuato il motivo per cui in questi giorni alcuni quartieri della città sono rimasti al buio. Si tratta di gesti dietro ai quali si nasconde una matrice di natura dolosa.

E’ da escludere, invece, qualsiasi problema di natura tecnica e generale nell’impianto di illuminazione pubblica.

L’amministrazione comunale di Rende è pronta a presentare formale denuncia e rafforzare gli eventuali controlli sui siti presi di mira e sugli altri potenzialmente sensibili. Il problema non sono soltanto le azioni vandaliche, probabilmente dirette contro l’azione politica dell’esecutivo guidato dal sindaco Marcello Manna, ma soprattutto la sicurezza e l’incolumità degli abitanti di Rende, costretti per lunghe ore a muoversi senza illuminazione nei quartieri in cui vivono o lavorano.

Cosa ancora più grave si è verificata al di fuori del Municipio. Anche in questo caso ignoti hanno manomesso e interrotto l’erogazione del gas dell’impianto centralizzato della casa comunale, che per legge si trova fuori dalle mura del palazzo di città. Il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento del Municipio nei giorni passati è da attribuirsi, presumibilmente, ad un’azione manomissoria. Un fatto grave che desta molta preoccupazione anche fra i dipendenti comunali.

“Non sono – ha sottolineato il sindaco di Rende, Marcello Manna – episodi isolati. Abbiamo il fondato timore che possa esserci una logica dietro queste azioni vandaliche e non il semplice desiderio di arrecare danno a beni che appartengono alla collettività. Agiremo con fermezza e intensificheremo i controlli sull’intero territorio. Io stesso presenterò formale denuncia, affinché si indaghi subito rispetto a quanto accaduto. Mi auguro che i responsabili vengano individuati nel più breve tempo possibile”.

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