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Le menzogne di Miceli sulla Legnochimica. Manna non ha perso due anni, basta leggere le date e i passaggi ufficiali

legnochimica_csRENDE (COSENZA) – Rimaniamo sbigottiti ,ogni mattina, nell’aprire i giornali e leggere le menzogne del consigliere comunale Domenico Miceli sulla Legnochimica. Miceli non ha nemmeno il pudore, l’etica, davanti ai problemi che riguardano la salute dei cittadini, di dire la verità.

Cercare consenso ,su questo argomento così delicato della Legnochimica, è ignobile e immorale. Non è questo il modo di fare opposizione e politica. Miceli incarna il vecchio nella peggiore espressione. Per rispetto ,e dover di verità, e per il ruolo che noi ricopriamo, riteniamo giusto comunicare ai cittadini di Rende le tappe che l’Amministrazione Manna ha percorso dal suo insediamento.

In data 18-07 2014 l’Amministrazione Manna teneva il primo incontro con la Legnochimica rappresentata dal dottor Pasquale Bilotta.

In data 25-08-2014 la Legnochimica faceva pervenire la nota (protocollo n 29548) con la quale la stessa dava comunicazione del calendario delle prove di trattamento delle acque dei laghi.

In data 03-10-2014 con nota del Comune di Rende (protocollo n 34987) si invitava la Legnochimica a fornire notizie circa l’avanzamento delle attività di progettazione dell’intervento di bonifica dell’area in questione.

In data 28-10-2014 la Legnochimica trasmetteva la relazione concernente il trattamento delle acque dei bacini mediante l’utilizzo di geofiltri tubolari.

In data 16-12-2014 l’assessore Francesco D’Ippolito con nota (protocollo numero 461269) invitava la Legnochimica a trasmettere il progetto completo per la bonifica dell’area occupata dai laghi e ad esplicitare la tempistica prevista per l’invio del progetto di bonifica e per l’attuazione dell’intervento di risanamento ambientale dell’area.

In data 10-02 2015 con nota congiunta del sindaco, dell’assessore all’ambiente e del dirigente del settore urbanistica, (protocollo 5430) indirizzata al liquidatore della Legnochimica dottor Pasquale Bilotta, nonché per conoscenza, al Ministro dell’Ambiente e alla Regione Calabria, affinché venissero posti in essere gli adempimenti di cui all’articolo 242 del Dl 152 2006.

In data 11-03-2015 il Prefetto di Cosenza alla luce anche delle note del Comune di Rende (protocollo 46126 del 16-12-2014 e protocollo 5430 del 10-02-2015) inoltrava in capo al liquidatore della Legnochimica apposita missiva con cui si chiedeva di notiziare in merito alle attività di bonifica poste in essere dalla stessa.

In data 07-04-2015 l’assessore all’Ambiente del Comune di Rende inoltrava alla Legnochimica la nota (protocollo 13805) con la quale, nel dare atto della proposta progettuale fatta pervenire dalla stessa, e nel rimarcare il carattere di massima di tale proposta, formulava invito affinché tale società comunicasse una valutazione dei tempi e dei costi dell’intervento prospettato.

In data 30-06-2015 il sindaco di Rende ha esporto denuncia-querela nei confronti della società Legnochimica in persona del legale rappresentante, chiedendo la punizione dei responsabili del reato di deposito incontrollato di rifiuti e omessa bonifica, nonché, di ogni altro reato che dovesse essere ravvisato.

In data 27-08-2015, a seguito delle relazioni di servizio del comando vigili urbani, con le quali veniva segnalata l’emissione di fumo ,anche maleodoranti, dai bacini artificiali utilizzati in passato per l’accumulo delle acque di processo impiegati nel ciclo di lavorazioni attuato dalla Legnochimica all’interno dei propri capannoni,  è stata emessa ,da parte del sindaco di Rende, ordinanza n.139 con la quale è stato imposto al signor Pasquale Bilotta ,in qualità di liquidatore della predetta società, di avviare le operazioni di rimozione dei rifiuti presenti nei bacini 4-5 e non oltre il termine di giorni 15 dal ricevimento del citato provvedimento sindacale.

In data 03-09-2015, il sindaco di Rende, facendo seguito alla denuncia querela presentata in data 01-07-2015, ha trasmesso alla procura di Cosenza i dati analitici dei campioni di aria, ambiente, incendio dell’ex Legnochimica al fine di ogni valutazione in ordine all’esistenza del pericolo per la salute pubblica, ribadendo l’istanza di punizione nei confronti di coloro che risulteranno essere responsabili del reato di deposito incontrollato di rifiuti e di omessa bonifica, nonché di ogni altro reato che verrà ravvisato nei fatti esposti.

In data 27-10-2015 l’assessore all’Ambiente del Comune di Rende Francesco D’Ippolito inoltrava alla Legnochimica la nota ( protocollo 38 520) con la quale richiamando l’incontro svolto in prefettura e l’impegno assunto dalla stessa Legnochimica di produrre entro la fine del mese di ottobre 2015 il piano di bonifica, provvedeva a sollecitare la predetta società affinchè assolvesse a tale adempimento.

In data 23-11-2015 ( con protocollo 42238) il liquidatore della società Legnochimica dottor Pasquale Bilotta comunicava che si stava “procedendo per arrivare nel più breve tempo possibile ad approntare il piano prescelto e la relativa relazione”.

In data 23-11-2015 con decreto numero 5856/15 r.g.gip. l’autorità giudiziaria disponeva il sequestro dell’area ai sensi dell’articolo 321 e seguenti del c.p.p. In data 30-11-2015 in esecuzione del decreto di cui al punto precedente il corpo forestale dello stato nominava il sindaco del Comune di Rende custode giudiziario dei beni in sequestro.

In data 18-12 2015 il Tar per la Calabria con ordinanza numero 18-33-2015 accoglieva la domanda di sospensione cautelare dell’Ordinanza 139 2015 che veniva pertanto sospesa.

In data 28-12-2015 (con protocollo 4633) l’Arpacal ha trasmesso un rapporto sull’attività di monitoraggio effettuata nella zona ex Legnochimica a seguito dell’incendio che aveva interessata la zona nella stagione estiva 2015, concludendo che “durante il periodo di monitoraggio i valori registrati si sono attestati al di sotto dei limiti di legge per tutti gli inquinanti monitorati”.

In data 02-02 2016, il sindaco del comune di Rende è stato ascoltato, previa apposita convocazione dalla quarta commissione “Assetto e Utilizzazione del Territorio e Protezione dell’Ambiente” del consiglio regionale della Calabria, sul tema “ bonifica e messa in sicurezza dell’Area Industriale ex Legnochimica di Rende”.

In data 17-02 2016 il Tar della Calabria, con sentenza 5772016 depositata in data 30-03-2016 accoglieva il ricorso della società della Legnochimica verso l’ordinanza sindacale numero 139 del 27-08-2015 e per l’effetto ne disponeva l’annullamento.

In data 19-04-2016 il sindaco del comune di Rende (con nota protocollo 13505) ha chiesto al Presidente della Giunta Regionale della Calabria che la Regione Calabria provvedesse alla Bonifica dell’Area di proprietà della società Legnochimica agendo in surroga del responsabile della contaminazione, così come previsto dall’articolo 259 Dl 0304 2006 n152.

In data 20-05-2016 il sindaco del Comune di Rende con nota (protocollo 19308 del 23-05-2016) ha iterato al liquidatore della società Legnochimica dottor Pasquale Bilotta l’invito a relazione in ordine allo stato di avanzamento degli adempimenti che l’articolo 242Dl n152 del 03-04-2006 prescrive “inclusa l’indicazione della tempistica che porterà a sottoporre a tutte le amministrazioni competenti la nuova proposta progettuale di risanamento dell’area in questione”.

In data 27-05 2016 il dirigente del settore urbanistico ha incontrato il professor Salvatore Straface per definire i termini di una convenzione tra il Comune di Rende e il dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e l’Ingegneria chimica dell’Unical per il finanziamento di un assegno di ricerca avente ad oggetto lo specifico progetto di bonifica dell’ex Legnochimica di Rende: moderazione numerica del flusso e del trasporto di Contaminanti nelle acque sotterranee, analisi del rischio sanitario ambientale e studio della miglior tecnologia disponibile per il risanamento dell’area.

In data 30-05-2016 il dipartimento ambiente e territorio della Regione Calabira, con copia nota (protocollo 174268) il riscontro alla nota del sindaco del Comune di Rende (protocollo 13505) del 19-04-2016 che “ provvederà ad inserire il sito in questione nel PIANO REGIONALE DELLE BONIFICHE”.

La fase successiva delle attività sopra elencata prevede la redazione del progetto operativo di bonifica da parte della Legnochimica Spa e l’esame dello stesso da parte della Conferenza dei Servizi.

Domenico Ziccarelli – Marco Greco – Gaetano Morrone – Rachele Cava
Consiglieri Comunali di Rende Laboratorio Civico

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