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Micro aree inquinate, Miceli (M5S): che fine ha fatto l’esenzione Tari per i cittadini?

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movimento-5-stelleRENDE (COSENZA) – Altro che governo dei cittadini. Quello di Manna è il governo dei burocrati e delle promesse vane. Vane come l’impegno assunto dalla maggioranza nel corso del penultimo Consiglio Comunale di individuare entro il 30 maggio 2016 le microaree prospicienti l’impianto di depurazione a contrada Coda di Volpe per consentire ai residenti di ottenere le stesse agevolazioni previste nella delibera di Giunta n° 40 del 09 marzo 2016.

“Il servizio tributi – si legge nell’emendamento all’Art. 24 comma 1 del Regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale 2016 (Iuc) – di concerto con il servizio urbanistico e ambiente del Comune entro il 30.05.2016 individuerà le microaree interessate dalle agevolazioni che dovrà essere approvata entro il 15.06.2016 dalla Giunta Comunale”.

Inutile sottolineare che la Giunta Comunale il 15 giugno non ha approvato alcuna delibera relativa a questo emendamento. Utile sottolineare, invece, che è scaduto il termine ultimo individuato dalla stessa maggioranza. Interessante capire come procederà ora questo esecutivo che è solito far finta di niente, come ha già fatto con altre delibere di Giunta che contravvenivano a leggi abrogate dallo Stato.

Come Movimento 5 Stelle continuiamo a notare il più completo immobilismo dell’esecutivo Manna rispetto alla miriade di problemi che investono i cittadini, a partire dall’area industriale di Rende. Sono ricominciati infatti, come era prevedibile, le autocombustioni nell’area ex Legnochimica (puntualmente documentati e segnalati alle autorità competenti). Una puzza asfissiante e nauseabonda costringe i cittadini, come ogni anno ormai, a restare chiusi nelle case appena arriva la stagione più calda. Abbiamo più e più volte avvisato come fosse necessaria e urgente una messa in sicurezza della zona, ma il Sindaco Manna e i suoi consiglieri di maggioranza non vogliono rendere prioritario questo dramma di cui sono vittime i residenti dell’area industriale.

Una qualità di vita pessima, per questi cittadini di serie B, che oltre al danno subiscono anche la beffa del caro TARI, che il sindaco Manna ha fatto diventare un salasso per tutte le famiglie rendesi. Le priorità sono sempre altre, per questa amministrazione: la realizzazione di qualche sagra spacciata per grande evento, convegni fumosi al Centro Storico spacciati per rinascita urbana, finti tesseramenti per finti movimenti civici, addirittura un sondaggio pagato oltre 36mila euro ad una società privata propagandato come un grande esempio di partecipazione dei cittadini. Con quella cifra si poteva mettere in sicurezza l’area ex Legnochimica, così da non dover leggere, sulla pagina Facebook dell’Associazione Crocevia, come sta avvenendo in questi giorni, gli appelli a far qualcosa, delle mamme di Cancello Magdalone e dintorni, esasperate e preoccupate per un’altra, l’ennesima, estate di passione che le attende.

La città è stanca di questa amministrazione e di questo Sindaco. Non basterà un vano rimpasto volto solo a ridistribuire qualche poltrona. La città è pronta a cambiare, a far governare direttamente i cittadini, perché sono gli unici che possono davvero avere a cuore i problemi dei cittadini, e lo stiamo dimostrando. Il cambiamento sta arrivando, e può avvenire solo con il Movimento 5 Stelle.

Domenico Miceli
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Rende

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