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Rende, disposto un piano di contrasto alla povertà e all’Inclusione Sociale, denominata “Sostegno Sociale all’Inclusione Attiva SIA”

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Assessore Rende Ida BozzoRENDE (COSENZA) – L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rende ha disposto un piano di contrasto alla povertà e all’Inclusione Sociale per poter garantire un reddito minimo alle famiglie del territorio che versano in condizioni economiche disagiate.

Infatti nei giorni scorsi gli uffici competenti hanno predisposto il relativo bando per poter accedere ai benefici previsti da tale opportunità.

L’Architetto Bozzo, Assessore delegato alla gestione delle Politiche Sociali nel territorio comunale, rende noto che, a partire dal prossimo 2 SETTEMBRE 2016, presso la sede del Comune di Rende, è possibile presentare la domanda di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) quale misura di contrasto alla povertà, che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata, in attuazione del Decreto Interministeriale del 26 maggio 2016 ‘Avvio del Sostegno per l’Inclusione attiva (SIA) su tutto il territorio nazionale’.

“Questo progetto – esordisce l’Assessore Bozzo – è stato da noi concepito attraverso i Servizi Sociali comunali come volano propulsivo ed innovativo di una nuova fase di intendere il sostegno e l’assistenza alle famiglie che versano in condizioni disagiate.

Infatti tale iniziativa non vuole essere il solito sussidio economico volto a dare respiro alle famiglie, ma un piano di azione organico che prevede da parte del Comune la presa in carico di tutto il nucleo familiare, con modalità e interventi diversi, nell’ottica del miglioramento del benessere stesso dei componenti il nucleo familiare e con finalità di poter creare le condizioni minime di base e sufficienti per la fuori uscita dallo stato di povertà e di disagio sociale dell’intera famiglia.

Il progetto – spiega l’Architetto Bozzo – tratta di una misura che intende gettare le basi per l’avvio del piano nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.

Il SIA prevede, infatti, l’erogazione di un sussidio economico (sotto forma di reddito minimo garantito) a nuclei familiari in condizioni economiche disagiate, in cui siano presenti figli minori, figli disabili o donne incinte.
L’intento è quello di dotare degli strumenti utili le famiglie indigenti e farle ritornare autonome.

Per accedere a questo progetto gli interessati devono essere in possesso di un reddito ISEE inferiore o uguale a 3.000,00 euro; inoltre, non devono essere beneficiari di sostegni economici mensili superiori ad euro 600,00, né fruire dell’indennità di disoccupazione (NASPI) o dell’assegno di disoccupazione (ASDI).
Inoltre, dovranno anche dimostrare di non avere acquistato nell’ultimo anno autoveicoli di grossa cilindrata.

Le domande per accedere all’iniziativa, su apposito modulo predisposto dai nostri uffici e reperibile sul sito del comune di Rende, dovranno essere presentate, all’ufficio protocollo del nostro comune dal prossimo 2 settembre in poi.

L’accoglimento della domanda è subordinato alla verifica del possesso dei requisiti previsti dalla normativa e riportati nel bando.

La normativa – prosegue l’Assessore Rendese – prevede l’adesione obbligatoria ad un progetto personalizzato che sarà predisposto dai Servizi Sociali del nostro Comune, che coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e bambini che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni.

Le attività possono riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l’adesione a progetti di formazione, la frequenza e l’impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute.

L’obiettivo è aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia.

Il sostegno economico verrà erogato al nucleo familiare in possesso dei requisiti di legge attraverso l’attribuzione di una carta elettronica di pagamento, (carta SIA) utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità.

Anche in questa importante iniziativa il nostro Comune – conclude l’Assessore Ida Bozzo – si è fin da subito attivato per predisporre al meglio tutti gli adempimenti amministrativi da redigere per l’avviamento di questo importante progetto che si va ad aggiungere alle innumerevoli iniziative che la nostra Giunta guidata dal Sindaco Marcello Manna ha messo in atto fin dal suo insediamento continuando a prestare grande attenzione al mondo del sociale e del disagio in genere e dimostrando di fatto che le esigenze ed i bisogni primari dei nostri concittadini sono al primo posto nelle priorità della nostra azione di governo della città ”.

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