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Rende, Settore Servizi Sociali: contributi economici a favore di persone affette da Sla e altre patologie gravissime

Assessore Rende Ida BozzoRENDE (COSENZA) – In arrivo i fondi regionali per gli interventi a favore di persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e altre patologie gravissime.

L’importante novità arriva dal Comune di Rende, Capofila nel Distretto Socio-sanitario n.2 e in particolare dall’assessorato ai servizi sociali, guidato da Ida Bozzo. In base al protocollo vigente tra il distretto socio sanitario n.2 e l’Asp.

L’Unità di valutazione medica, acquisite le richieste presentate al comune di Rende capofila, ha effettuato le visite domiciliari e stilato una graduatoria sulla base dell’attestazione del livello di statizzazione delle diverse patologie. Finalmente si può dare un aiuto e un contributo economico concreto a 13 famiglie beneficiarie dei Comuni di Rende, Castrolibero, Rose, Castiglione Cosentino, San Fili, Marano Principato, Marano Marchesato, San Pietro in Guarano e San Vincenzo La Costa che avrà la durata di 12 mesi.

Un assegno di cura, dunque, per disabilità gravi e gravissime (DGR 311/2013) di 780 € mensili per i casi più gravi e 510 € mensili a coloro i quali presentano situazioni di minore gravità. Lo scopo è quello di facilitare e supportare la permanenza del paziente nel proprio contesto familiare.

“Uno degli obiettivi primari dell’amministrazione Manna -ha detto l’assessore Bozzo- è quello di dare priorità alle politiche sociali, considerato anche il momento storico ed economico che stiamo vivendo. L’accesso al programma di sostegno per le persone affette da patologie gravissime va proprio in questa direzione ed è per questo che il distretto ha deciso di aumentare la percentuale delle risorse del Fondo per la non autosufficenza (F.N.A) da destinare a coloro i quali necessitano di tale sostegno. Nonostante le ben note difficoltà dell’Ente, ci stiamo spendendo in qualità di comune capofila, con grande impegno, per intercettare risorse e garantire servizi di qualità ai cittadini”.

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