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Terremoti, Miceli (M5S): confondono la prevenzione con la solidarietà. La “nuova” maggioranza boccia i nostri emendamenti e si allinea alla volontà del Pd

movimento 5 stelleRENDE (COSENZA) – Come ampiamente previsto, si è finalmente palesata ieri in Consiglio comunale la “nuova” maggioranza targata Manna. Una maggioranza completamente soggiogata alla linea politica del Pd che ormai indirizza i voti dell’esecutivo. Un voto che non tiene assolutamente conto della validità delle proposte presentate in Consiglio, non che prima lo facesse, e che sembra essere guidato dall’esterno, dal nuovo “partito preso”.

Con 10 voti contrari (Laboratorio Civico, Fi, Centro Democratico e Pd), 8 favorevoli (M5S, Rende Cambia Rende, Gruppo Misto e Ncd) e 4 astenuti (gli altri esponenti del Pd), sono stati bocciati i nostri emendamenti alla proposta dell’Anci che richiamava, nel titolo, la solidarietà ai Comuni terremotati del centro Italia, e nella sostanza una serie di iniziative di carattere nazionale e regionale demandate dal Comune alla stessa Anci.

I nostri emendamenti ampliavano lo spettro di azione di queste iniziative, puntando tutto sulla prevenzione dei terremoti, unico strumento in mano alle pubbliche amministrazioni per contrastare in maniera efficace il rischio sismico. Ma la “nuova” maggioranza Manna ha inteso bocciare il nostro provvedimento, confondendo in maniera strumentale la prevenzione con la dovuta solidarietà. Solidarietà già espressa e in tante sedi diverse, per la gravità dell’evento che ha colpito le popolazioni del centro Italia. Ma non possiamo limitarci alla solidarietà: dobbiamo pretendere azioni concrete dai Comuni, dalle Regioni, dal Governo e anche dall’Anci.

Un voto, quello di ieri, che mostra tutti i limiti di questa compagine che nulla ha di politico ed è solo frutto di un compromesso inaccettabile.

Come Movimento5 Stelle prendiamo le distanze da chi decide il futuro di Rende in riunioni carbonare nei bar e negli hotel, tradendo il voto degli elettori e cercando quelle larghe intese per rimediare, inutilmente, alle proprie inefficienze politico-amministrative.

Il Movimento 5 Stelle apre ad una sola alleanza: quella con i cittadini.

Domenico Miceli
Capogruppo M5S Movimento 5 Stelle Rende

 

Questa le proposte di emendamento presentata al Consiglio Comunale di Rende:

  • Chiedere all’Anci di impegnarsi presso il Governo centrale, al fine di realizzare, in tempi brevi, l’analisi di vulnerabilità e verifiche sismiche di edifici pubblici e opere strategiche e rilevanti, a cominciare dalle scuole e dalle strutture da utilizzare in caso di calamità naturali e indicate nel Piano di Emergenza, in modo da avere un fascicolo del fabbricato per ogni struttura pubblica.
  • Chiedere all’Anci di chiarire in merito alla destinazione dei fondi raccolti con le donazioni, specificando il progetto o i progetti che si intendono attuare nei Comuni del Centro Italia duramente colpiti dal sisma.
  • Chiedere all’Anci di sollecitare, per quanto di propria competenza, la micro zonazione sismica dei Comuni d’Italia che ancora non l’abbiano effettuata.
  • Chiedere all’Anci di impegnarsi presso i propri Comuni associati a far conoscere alla cittadinanza il proprio piano di Protezione Civile Comunale. È necessario che la popolazione tutta si al corrente di dove siano le Aree di Attesa nel proprio Comune da raggiungere in caso di calamità naturale e quali siano le procedure adottate per evacuare il proprio quartiere
  • Di istruire una esercitazione, per il caso di emergenza, che coinvolga l’intera cittadinanza dei Comuni in accordo con la Protezione Civile Regionale e con i volontari della Protezione Civile Comunale.

 

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