“Le signore calabresi dell’olio – esplorando saperi e sapori”. Se ne parla a Rende · Cosenza Page CosenzaPage

Cosenza Page Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Cosenza, da Rende e dal cosentino, dalla Calabria.

“Le signore calabresi dell’olio – esplorando saperi e sapori”. Se ne parla a Rende

RENDE (COSENZA) – L’Associazione Culturale “Xenìa”, con il patrocinio del comune di Rende e dall’assessorato al centro storico e alle pari opportunità promuove venerdì 7 aprile alle 17,30 nella sala del museo Civico in collaborazione con Confagricoltura Donna Calabria l’incontro: “Le signore calabresi dell’olio – esplorando saperi e sapori”.

Si parlerà dell’antica tradizione tutta calabrese dell’olio d’oliva e dei cambiamenti culturali che hanno portato al mutare di una realtà volta sempre al maschile.

“La moderna declinazione al femminile -ha affermato Marina Pasqua- di settori economici a forte impronta patriarcale ci danno l’idea di come i mutamenti sociali abbiano portato beneficio anche all’economia del nostro territorio. Il racconto delle storie di queste donne che con caparbietà ogni giorno si confrontano con tale condizione non può che impreziosire la nostra comunità.”.

“Le signore calabresi dell’olio -ha dichiarato la presidente di Xenìa Gabriella Coscarella- sono imprenditrici, amministratrici, produttrici che dimostrano come la forza delle donne sia fatta di competenza, affidabilità, volontà, tradizione e innovazione.”.

L”incontro, dopo i saluti istituzionali vedrà conversare con Coscarella la Vice Presidente Nazionale di Confagricoltura Donna Paola Granata e le imprenditrici Rita Bilotti (Az. Serragiumenta- Altomonte, Cs), Maria Grazia Minisci (Az. La Molazza – Gruppo Minisci – Corigliano Calabro,Cs), Mariangela Costantino (Az. Mariangela Costantino – Maida,Cz) e Lucia Talotta Torchia (Oleificio Torchia- Tiriolo, Cz).

A margine dell’incontro ci sarà una degustazione sensoriale a cura dell’azienda Torchia che coinvolgerà tutto il pubblico presente ed avvicinerà al consapevole riconoscimento di un buon olio extravergine di oliva che abbia le giuste proprietà organolettiche in termini di qualità e sostenibilità.

Commenta