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Pasquetta ad Arcavacata: S.Maria della Consolazione si festeggia con il raduno delle Bande Musicali

ARCAVACATA DI RENDE (COSENZA) – Inizieranno la domenica di Pasqua con la recita dei Vespri, la benedizione pasquale dei bambini e ragazzi di tutta la parrocchia, i solenni festeggiamenti in onore della patrona di Arcavacata, Maria Santissima della Consolazione. Venerata nell’omonima chiesa, dove, scrivono gli storici, si conserva “l’effigie della Madonna col Bambino colla veste rossa e panno turchino in testa che perciò venne chiamata: Madonna dell’Arcavacata”.

La fede popolare narra, nei suoi testimoni anche centenari che nel corso degli anni hanno tenuta viva la memoria del paese, che in una tempestosa notte d’inverno un cieco e uno zoppo camminavano in cerca di ricovero. Ad un tratto una luce colpì i due poveri viandanti a cui giunse una voce che chiedeva loro di scavare in un punto preciso. Lo zoppo e il cieco guidati dalla luce iniziarono così a scavare fino a quando le loro mani toccarono un arco e sotto l’arco, un “qualcosa”. La notte si illuminò a giorno e il cieco riebbe la vista, mentre lo zoppo riprese a camminare correttamente. Erano guariti!

Ora bisognava costruire una chiesa in quel punto: era la “voce” che lo chiedeva! Ed il “qualcosa” che avevano toccato sotto l’arco, altro non era che un’immagine dolcissima della Vergine con il bambino tra le braccia, accostato al suo viso. Quel quadro risalente al XIV secolo è ancora sull’altare di quella chiesa che fu poi costruita realmente e che prese il nome di Santa Maria della Consolazione, l’attuale edificio.

La tradizionale centenaria festa anche quest’anno vedrà una particolare attenzione alla devozione con appuntamenti religiosi e civili.

Domenica 16 aprile infatti, dopo i Vespri e la benedizione pasquale, la Compagnia Teatrale Scialamuninni presenta “CHI STAMU PASSANNU”, una commedia inedita, in due atti; l’appuntamento è presso il Campetto parrocchiale con inizio alle 20.30 e con ingresso libero. Ancora una volta giovani e adulti del paese, si produrranno in una nuova ed elevata performance teatrale che tanto successo ha riscosso già in passato.

I festeggiamenti per eccellenza sono poi quelli del Lunedì dell’Angelo a ricordo della antichissima tradizione di riunirsi le famiglie del paese per consumare la Pasquetta insieme, in allegria e devozione: al mattino solenne intronizzazione della antichissima statua lignea della Madonna della Consolazione, nel pomeriggio la partecipatissima processione per le vie del paese al termine della S.Messa, verso le 18,30. Al momento religioso che vede una grandissima affluenza di fedeli, seguirà poi il “festeggiamento civile”: esibizione per le vie della contrada dei “Tamburi della Sila”, giochi popolari e si sperimenta per la prima volta una importante novità. L’Associazione “L’Aquilone” presenterà infatti il “1° Raduno bandistico S.Maria della Consolazione”; tre saranno le bande musicali che prenderanno parte a questa originale idea: Banda musicale, Felice Berardi, di Bocchigliero, Banda musicale Città di Rose e la Banda musicale “Città di Dipignano 1994”.

Alle ore 19  si avrà la partenza delle Bande dalle varie contrade del paese lungo il quale sfileranno per poi portarsi, verso le 20, presso la piazzetta della chiesa; infine alle 20.30 prenderà il via il concerto durante il quale verrà ricordata la figura del Maestro, Franco Rodolfo Aiello di recente scomparso e tanto caro alla sua banda di Dipignano. L’evento verrà presentato da Marco Tiesi.

A conclusione di serata si procederà alla tradizionale “riffa” con numerosi e ricchi premi ed il cui ricavato andrà a beneficio della comunità parrocchiale, e allo spettacolo dei fuochi pirotecnici a salutare la Pasqua 2017.

Da non perdere dunque questa importante novità del raduno delle Bande: ragazze, ragazzi, uomini con i loro clarinetti, grancasse, piatti, trombe e tromboni…Passa la Banda e mette allegria a grandi e piccini. Chi c’è e chi non c’è più, tanti musicanti e tanti strumenti, mille ricordi.  E’ un paese, è la sua gente, la sua gioia e il suo dolore. Questa è la Banda con la sua musica. E la vita è forse più leggera…

Luisa Loredana Vercillo

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