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Arcavacata, festa di S.Maria della Consolazione: standing ovation per le Bande, commosso ricordo per il maestro Aiello

ARCAVACATA DI RENDE (COSENZA) – Tutti in piedi! Standing ovation ieri sera per i giovani e meno giovani musicisti calabresi che si sono esibiti nel “Primo Raduno Bandistico” di Arcavacata: la Banda Felice Berardi di Bocchigliero, la Banda Città di Rose e la Banda Franco Rodolfo Aiello, già Banda Città di Dipignano.

Nel pomeriggio di ieri, il Parroco don Michele Buccieri ha presieduto la Santa Messa solenne in onore della Madonna della Consolazione venerata nella chiesa omonina e la tradizionale processione che si è snodata tra le vie del centro storico e che ha visto una grande affluenza di fedeli; a seguire, il raduno delle bande e la loro esibizione concertistica. Le tre compagini di musicisti si sono esibite in cinque brani di repertorio classico, strizzando l’occhio a quello napoletano. A “dirigere” la serata sul palco, un brillante Marco Tiesi, mai banale, che ha chiamato ad esibirsi per prima la Banda Musicale Bocchigliero che ha incantato i presenti con brani come Gabriel’s oboe, Un amore così grande e The best of Pooh.

E’ seguita poi l’esibizione del soprano calabrese, Raffaella Filippelli che ha accompagnato la Banda Città di Rose con un intenso medley di canzoni napoletane come ‘O Sole mio e ‘O surdato ‘nnammurato che ha fatto cantare la platea ed infine ultima esibizione quella della Banda di Dipignano. Con i suoi 50 elementi la banda, prima di eseguire i brani in programma, ha voluto ricordare, attraverso la richiesta del maestro Giuseppe Ferraro, con un minuto di silenzio, lo scomparso professore Franco Rodolfo Aiello, che tanto impegno e dedizione ha profuso nell’insegnamento della musica ai membri soprattutto più giovani della banda.

Le note di The Mission di Ennio Morricone si sono alzate, struggenti, nell’aria umida della sera, seguite poi dalla voce potente del giovane tenore calabrese che collabora ormai da anni con i maggiori professionisti del Teatro e della Musica e reduce dal grande successo de “Francesco de Paula – L’Opera”, Federico Veltri, che ha chiuso la serata musicale con Nessun Dorma.

Al termine della serata, alle Bande sono state consegnate delle targhe ricordo da parte del Presidente dell’Associazione L’Aquilone, Renè Puntillo, la vicepresidente, Annamaria Passarelli, il valido direttore artistico della manifestazione, Giuseppe Garofalo. Scambi di ringraziamenti reciproci e reciproca soddisfazione per l’evento che ci si augura troverà continuità nel tempo e sempre maggiore apprezzamento da parte della popolazione.

Sul palco, presente la vedova del maestro Aiello, la professoressa Gabriella Greco, che ha ritirato una targa ricordo a poco più di un mese dalla scomparsa dell’indimenticabile e indimenticato marito, padre e Maestro.

Nella sera ormai inoltrata dove le stelle fanno capolino dopo la pioggia del pomeriggio, gli splendidi versi della celebre romanza della Turandot di Giacomo Puccini commuovono e fanno da sigillo alla serata nata dalla felice intuizione dell’Associazione l’Aquilone che si prefigge di far vivere al paese universitario momenti di arte e bellezza autentici.

Dopo la rievocazione della Passione di Cristo dei giorni addietro e che si sposa sempre con i dolori dell’uomo, un messaggio di speranza anche dalle note che vengono in un giorno di festa come il Lunedì dell’Angelo, quando le donne ricevettero il lieto annuncio della Resurrezione:  “Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa, nella tua fredda stanza guardi le stelle che tremano d’amore e di speranza… Dilegua, o notte! Tramontate, stelle! Tramontate, stelle! All’alba vincerò!“.

Luisa Loredana Vercillo

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