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Sabato e domenica le giornate europee dedicate al birdwatching

​​​​RENDE (COSENZA) – Ritorna anche quest’anno l’Eurobirdwatch, il più grande evento europeo dedicato al birdwatching organizzato da BirdLife International e in Italia dalla Lipu. Si svolgerà nel fine settimana di sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre nelle oasi e riserve della Lipu e in aree di interesse naturalistico come fiumi, laghi, coste e zone umide in tutta Italia.
Oltre a rappresentare un bellissimo evento di birdwatching e natura le giornate servono a produrre una raccolta di informazioni ornitologiche utili a conoscere meglio il fenomeno della migrazione autunnale sui cieli d’Europa.
Quest’anno i dati ornitologici raccolti dalla Lipu e dagli altri partner europei partecipanti all’Eurobirdwatch saranno trasmessi, con il sistema “Ria” (Rapid information action), a BirdLife Slovacchia, che coordina l’edizione 2017. Ne scaturirà una grande “fotografia” europea della migrazione degli uccelli selvatici nel momento clou del ritorno verso le aree di svernamento del Mediterraneo e africane. Un modo per conoscere meglio le abitudini dei migratori e offrire loro una protezione ancora più efficace.

L’Eurobirdwatch farà tappa anche in Calabria, grazie alla sezione provinciale Lipu di Rende che per domenica 1 ottobre organizza in contemporanea due uscite in aree naturalistiche di grande interesse ornitologico, la Riserva Naturale del Lago di Tarsia (CS) e la Foce del Fiume Neto (KR). Entrambe zone umide che annoverano la presenza di numerose specie che sarà possibile osservare nel loro ambiente naturale e in tutta tranquillità grazie alle attrezzature ottiche che i volontari della Lipu metteranno a disposizione dei partecipanti.
Le due uscite sono state pensate soprattutto, ma non solo, per famiglie e bambini e sarà un’esperienza unica di grande valore naturalistico che consentirà di conoscere e apprezzare specie che vivono in habitat naturali non molto distanti dai nostri ambienti di vita quotidiana.

L’edizione 2017 sarà caratterizzata, come ormai da alcuni anni, dal Big Day della Lipu, una gara tra gruppi di birdwatchers, attivisti, amici della Lipu, che rappresenta un motivo di maggiore divertimento della giornata e NON un fattore di mera competizione.

Il Big Day prevede 4 gare i cui vincitori saranno premiati con i più recenti e prestigiosi volumi usciti sugli uccelli selvatici. Sarà premiato il gruppo che:
avvisterà il Combattente (Calidris pugnax), un limicolo abilissimo volatore che migra dalla Russia e dalla Scandinavia verso il sud Europa, l’Asia e l’Africa e che frequenterà, in autunno, le zone umide italiane;
osserverà la specie “segreta”, già individuata dal Gruppo di lavoro ma che sarà rivelata ai partecipanti solo a fine evento;
registrerà il maggior numero di specie;
formerà il gruppo di birdwatchers più numeroso.

Per l’edizione 2017 dell’Eurobirdwatch la Lipu rinnova l’offerta di iscrizione “Amico della Lipu”, della durata di sei mesi (10 euro adulti; 8 euro Junior/giovanili; 20 euro per la famiglia).
E per i soci in regola con l’iscrizione una speciale offerta sulla Guida “Tutti gli uccelli d’Europa” di Frèdèric Jiguet e Aurélien Audevard. L’Eurobirdwatching è dunque anche un’ottima occasione per rinnovare l’iscrizione alla Lipu.

SCHEDA – IL COMBATTENTE
Abilissimo volatore, il combattente compie ogni anno viaggi regolari tra le aree di nidificazione del nord Europa (principalmente, le steppe e la tundra artica in Russia e Scandinavia) e i siti di svernamento distribuiti tra Europa meridionale, Asia e Africa.
La specie è classificata, secondo il recentissimo studio che anticipa i dati del Birds in Europe, come “Spec 2”, ossia specie concentrata in Europa e con status di conservazione sfavorevole.
Nel nostro Paese è presente sia durante la fase di migrazione primaverile, dalla fine di febbraio, quando al modesto contingente svernante si aggiungono migliaia di individui in migrazione che trascorrono nel nostro Paese un periodo di sosta, anche di un solo giorno. E sia durante la migrazione autunnale, in particolare nelle nostre zone umide, dove raddoppia il proprio peso corporeo prima di raggiungere l’Africa sub-sahariana.

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