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Rende, la Scuola Primaria di Santo Stefano vince il “Fiuzzi D’Oro” per la poesia e narrativa bambini

PRAIA A MARE (COSENZA) – Si è svolta ieri sabato 1 giungo 2019, presso il Palazzo delle Esposizioni di Praia a Mare, la cerimonia di premiazione per l’assegnazione del Premio Letterario “Fiuzzi D’Oro” 2019, giunto alla sua IX edizione.

Il Premio nazionale di Poesia e Narrativa “Fiuzzi D’Oro” con il patrocinio del Comune di Praia a Mare ha visto la partecipazione di diverse scuole; tra i premiati risultano la classe III A del plesso della Scuola Primaria di Santo Stefano, coordinata dalla docente Liliana Bruno, e l’alunna Alice Pellicanò della classe IV B, sempre del plesso di Santo Stefano, coordinata dalla docente Maria Daniela Presta. Il plesso di Santo Stefano fa parte dell’Istituto Comprensivo Statale “G.Falcone” di Rende – Quattromiglia diretto da Patrizia Passarelli,  ancora una volta si distingue per la sagacia dei suoi alunni e per l’impegno delle insegnanti.

La classe III A è risultata al 1°premio nella “Sezione Poesie Bambini” con il componimento dal titolo “I doni sprecati”: “E’ una filastrocca simpatica nata dalle considerazioni di bambini educati a leggere nel creato”- si legge nella motivazione del premio – “Si sente chiaro un palese insegnamento a sapersi guardare intorno e valutare le ricchezze che l’uomo ha a disposizione e di cui, non sempre, riesce a fare tesoro. I bambini con la loro semplicità invitano l’umano genere a rispettare i doni ricevuti, aria, acqua, sole, etc. per assicurare ai giovani di domani un futuro migliore. Bravi bambini!” conclude la commissione esaminatrice.

La piccola Alice Pellicanò invece ha ricevuto il 1° premio per la “Sezione Narrativa Bambini”, con il racconto “Salviamo la Terra”. Anche per l’alunna della IV B la motivazione racchiude il senso del componimento: “E’ una pagina di narrativa che mette in evidenza la mancanza del senso del dovere in una comunità civile. Rifiuti di ogni genere vengono abbandonati in ogni dove denigrando l’ambiente e l’aria che diventa irrespirabile.

Gaia è una bambina che ha ben interiorizzato che l’inquinamento a qualsiasi livello può avere conseguenze molto negative. Il racconto racchiude un’intrinseca moralità che evidenzia il declino della vita in tutte le sue forme sia animali che vegetali.

Gaia ha un’idea brillante: riesce con i suoi piccoli amici a mettere su una compagnia teatrale onde allestire recite e ricavare ciò che serve per la costruzione di fabbriche per il riciclo di vetro, plastica, carta etc. La compagnia dal nome “Salviamo la Terra” riscuote un grande successo ed è da stimolo per grandi e piccoli a rispettare l’ambiente e debellare così estreme conseguenze in ogni senso. Brava Gaia con la sua compagnia!”

Grande entusiasmo da parte degli studenti alla consegna delle targhe; emozionati e festosi si sono raccolti intorno alle loro insegnanti. Tra gli altri sono stati premiati anche studenti del liceo e della scuola primaria di Praia a Mare.

Una bella esperienza culturale per questi piccoli chiamati a migliorare il mondo futuro. Per tutti, in special modo per noi adulti, facciano da monito i versi di una delle poesie vincitrici:

“Uomo cosa hai combinato?

Sii prudente ed assennato,

se un futuro ai bimbi vuoi assicurare

i doni ricevuti devi rispettare.”

Luisa Loredana Vercillo

 

 

 

 

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