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“Quel gran pezzo della Desdemona” apre la stagione del Tau dell’Unical

ARCAVACATA DI RENDE (COSENZA) – Il cartellone “Meridianosud” del Tau Unical apre il sipario il 23 novembre alle 20,30 con la sua prima esclusiva regionale, nata proprio in collaborazione con l’Università della Calabria: “Quel gran pezzo della Desdemona” di Luciano Saltarelli.
La produzione è firmata da Napoli Teatro Festival Italia, Teatri Uniti, Casa del Contemporaneo in collaborazione con l’Università della Calabria, ed è un’originale commedia che nasce dalla bizzarra contaminazione della trama tragica, articolata e ineluttabile dell’Otello di Shakespeare con il registro della commedia sexy degli anni ’70.
Il testo riscritto da Saltarelli si ispira, oltre che al capolavoro shakesperiano, alla novella di Cinzio, letterato e poeta del ‘500: «Nella novella – spiega l’autore e regista – il capitano Moro e Desdemona sono i protagonisti della storia, accanto a loro un alfiere infingardo e un luogotenente. Sarà Shakespeare a regalare un nome a Otello, a Jago e a Cassio e a rielaborare in modo deciso la novella originale. È questo il motivo per cui ho ritenuto lecito riferirmi alla nomenclatura di Cinzio riguardo ai due amanti e di concedermi qualche libertà sulla scelta dei nomi degli altri personaggi, deformandoli per necessità e ruoli che si modificano nel passaggio agli anni ’70».
La vicenda si svolge negli anni che vanno dal 1969, anno del primo uomo sulla luna, fino al 1978, anno dell’assassinio di Aldo Moro, nella Milano da bere. In questo spazio-tempo sono presenti la commistione di suggestioni, luoghi comuni e personaggi tipici del filone cinematografico che ottenne grande successo di pubblico in quegli anni: abbiamo il cummenda Brambilla, proprietario illustre di una fabbrica di manichini, padre della bella e svampita Desdemona; l’operaio emigrato dal sud Moro con la sua tuta blu, un omone dal gran cuore e fortemente devoto al lavoro, Iago il cospiratore, operaio che parla in napoletano ed ha una moglie dalla forte indole femminista e dalla dubbia sessualità; infine Cassiolo, anch’egli operaio, romano, innamorato della bella figliola di Brambilla.
Sullo sfondo una Milano immersa nell’industria e nei conflitti di classe, ma anche una città devastata dagli atti terroristici degli anarchici.

La novità: parte il contest su Facebook “Un foyer per due”
E con l’avvio della stagione, il Cams ha deciso di lanciare anche un contest su Facebook dal titolo “Un foyer per due”. Basterà scattare una foto, prima o dopo lo spettacolo nel foyer del Tau, tra chi entra o chi esce. Riti, gesti, soddisfazioni o noia di chi va a teatro, ma senza mai fotografare i volti.
Le foto dovranno essere postate sul profilo Fb del Tau e saranno votate con i like degli utenti. Alle ore 12 del giorno che precede il nuovo spettacolo in cartellone (in questo caso le ore 12 del 28 novembre), i responsabili della pagina Fb controlleranno la foto più votata e l’utente che l’ha postata vincerà due biglietti (in questo caso “Enrico IV” in programma il 29 novembre).

Credit
“Quel gran pezzo della Desdemona”
Testo e regia Luciano Saltarelli
con Rebecca Furfaro, Giovanna Giuliani, Luca Sangiovanni, Luciano Saltarelli, Giampiero Schiano
scene e costumi Lino Fiorito
luci Pasquale Mari
musiche originali Federico Odling
suono Daghi Rondanini
assistente alla regia Giovanni Merano
assistente alle scene Massimo Raimondo
assistente ai costumi Alina Lombardi, Anna Verde
direzione tecnica Lello Becchimanzi
datore luci Lucio Sabatino
videoproiezioni Jack De Luca
produzione Napoli Teatro Festival Italia, Teatri Uniti, Casa del Contemporaneo
in collaborazione con l’Università della Calabria

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