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Unical: il 7 e 9 maggio “ScienzAperta” all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

RENDE (COSENZA) – Con i laboratori di sismologia e Vulcanologia, partirà martedì sette maggio dalle 9,30 all’Università della Calabria, nella sede rendese dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, “ScienzaAperta” manifestazione a diffusione nazionale ideata dal laboratorio di didattica e divulgazione scientifica dell’ente di ricerca.

Arrivata alla nona edizione, l’iniziativa nasce dall’esperienza maturata nell’ambito della Settimana della cultura scientifica e tecnologica, promossa dal Miur.

“ScienzAperta -ha dichiarato Piero Del Gaudio, responsabile della sede Ingv di Rende- è momento di confronto e apertura verso il territorio sui temi della ricerca scientifica. Essa rappresenta, infatti, l’occasione per condividere con la comunità il nostro lavoro all’interno dell’Ingv”.

L’Istituto, ubicato nel cubo 30/C  dell’Unical, è presente a Rende dal 2013 e svolge attività di ricerca in ambito sismico e vulcanologico.

“La Calabria -ha dichiarato il vulcanologo- è caratterizzata da una diffusa attività sismica che in tempi storici si è manifestata più volte con livelli energetici molto elevati, provocando effetti disastrosi su quasi tutto il territorio. All’interno della sede di Rende è presente l’Osservatorio Nazionale Terremoti, sezione dell’INGV che gestisce il servizio di sorveglianza sismica del territorio nazionale. Tra le attività svolte dalla nostra sede particolare rilevanza assume il progetto MASSIMO, acronimo di Monitoraggio in Area Sismica di SIstemi MOnumentali, nato con l’intento di produrre uno strumento dedicato alla tutela di strutture a valenza storico-artistica, attraverso il quale studiamo la risposta del patrimonio architettonico e monumentale regionale alle sollecitazioni sismiche. Tali studi hanno come obiettivo la mitigazione del rischio, fornendo anche linee guida alle istituzioni che hanno in carico tale patrimonio su eventuali interventi da effettuare.

Tra i monumenti monitorati dal nostro istituto c’è anche il complesso monumentale di Sant’Agostino a Cosenza”.

In merito all’iniziativa che, dopo il 7 maggio, proseguirà con un secondo appuntamento il 9 sempre dalle 9,30, il responsabile della sede Ingv rendese ha asserito: “È molto importante far uscire la ricerca al di fuori dei laboratori: divulgazione scientifica  significa diffondere conoscenza, raccontare il nostro lavoro nei diversi ambiti d’interesse mantenendo un costante dialogo con la comunità non solo scientifica, ma aperto al territorio e, in particolare, alle giovani generazioni. Per questo abbiamo da tempo avviato rapporti di sinergia con gli istituti scolastici e gli enti pubblici con i quali abbiamo intrapreso diverse iniziative a carattere divulgativo e di promozione scientifica”.

“Scienza Aperta -ha concluso il vulcanologo- si propone proprio questo obbiettivo: far conoscere con specifici percorsi didattici il lavoro dei ricercatori”.

La sede Ingv sarà aperta al pubblico proponendo una serie di eventi distribuiti in diverse fasce orarie, con percorsi e laboratori didattici, incontri con i ricercatori e visite guidate volte allo scopo di incuriosire, interessare ed emozionare il pubblico di tutte le età.

In particolare la sede rendese dell’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia proporrà esperimenti e percorsi guidati alla scoperta del pianeta terra.

I laboratori didattici sono previsti dalle 9:30 alle 13:30, mentre le visite guidate si eseguiranno ogni ora e sempre dalle 9:30.

Per le scolaresche e i gruppi di visitatori è richiesta la prenotazione alla mail: sede.cs@ingv.it

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