Il reggino Donato Imeneo tra i software manager della nuova Ferrari

«I miei più sinceri complimenti e le felicitazioni da parte dell’intera comunità reggina per il nostro concittadino Donato Imeneo, giovane ingegnere reggino fra i software manager della nuova Ferrari Purosangue, la prima vettura a quattro porte e quattro sedili della Casa di Maranello». Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, in una nota stampa, sottolinea «la preparazione e l’impegno di un professionista che si è formato nelle aule della facoltà di ingegneria dell’informazione dell’università Mediterranea, tra i poli d’eccellenza dell’Ateneo reggino».

«Esempio lampante – ha affermato ancora Versace – di come la nostra terra, ed il contesto universitario che le appartiene, riescano a formare e fare crescere eccellenze in ogni ambito e settore. In questo caso, l’ingegner Imeneo, oggi appena 29enne, si inserisce in quello che può considerarsi un passo storico per il Cavallino che, con l’ultima nata di casa Maranello, segna un’innovazione significativa che fa approdare l’illustre brand automobilistico italiano in un nuovo segmento motoristico. Un vero e proprio punto di svolta per il quale la nostra comunità può affermare con orgoglio di aver potuto contribuire, attraverso il lavoro dell’ingegnere, nostro concittadino Donato Imeneo».

«L’auto – ha spiegato il sindaco facente funzioni – è stata presentata, ieri sera, sui canali Social della Ferrari. Tutti, appassionati e non, hanno dunque potuto ammirare la nuova creatura a quattro ruote ed apprezzare il lavoro anche di un nostro concittadino che, dopo la laurea conseguita a Reggio Calabria, ha proseguito gli studi in Mechatronic Engineering presso il Politecnico di Torino, specializzandosi su modelli per la guida autonoma. Da Magneti Marelli è, quindi, passato in FCA come component specialist e, infine, in Ferrari, dove tuttora è software manager».

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«Il suo impegno e le sue competenze – ha concluso Versace – possano servire da stimolo ai nostri ragazzi ed alle nostre ragazze, ai tanti studenti che oggi frequentano i corsi della Mediterranea, spingendoli a non mollare mai ed a credere, fortemente, nelle proprie attitudini e passioni. Studiare, perfezionarsi e migliorare devono essere un faro per chi, crescendo e formandosi nella nostra città, potrà davvero raggiungere traguardi straordinari, ai massimi vertici di ogni professione».

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