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La Provincia di Cosenza porta ad Expo i tesori della sua terra

expo2015Il Presidente Occhiuto inaugurerà lo stand il 6 ottobre. Dibattiti, degustazioni e cooking show. E’ tutto pronto per l’avventura della Provincia di Cosenza a Expo 2015.

Le aziende cosentine che hanno aderito all’idea, stanno per imbarcarsi alla volta di Milano dove, dal 6 all’11 ottobre, presenteranno le loro specialità alla grande fiera internazionale.

Lo stand offrirà un viaggio metaforico, visionario ma soprattutto possibile che la Provincia di Cosenza percorre per congiungersi con EXPO 2015. Punto di partenza sarà proprio il nostro territorio: grande, complesso, accogliente, abbondante, ambizioso, al centro del Mediterraneo, attraversato e circondato dall’acqua, fertile e misteriosa. Il tema portante sarà infatti la grande provincia italiana.

Un viaggio che rappresenta anche una grande occasione per far conoscere i tesori della terra cosentina, come ha sottolineato il presidente della Provincia Mario Occhiuto: “Saremo ad Expo per promuovere e valorizzare le eccellenze produttive delle diverse filiere agroalimentari, insieme al patrimonio culturale e artistico, ai beni paesaggistici e naturalistici, alle strutture di accoglienza e ricettività presenti sul territorio che rappresentano il vero tesoro della nostra terra. Un tesoro che già in molti conoscono e apprezzano, ma che dobbiamo far conoscere sempre di più per attrarre flussi turistici e investitori importanti per l’economia del territorio”.

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In questo viaggio, al quale hanno lavorato i settori delle Politiche Comunitari e culturali, diretti da Anna Viteritti e quello all’Ambiente, diretto da Giuseppe Nardi, la Provincia offrirà ai visitatori dello stand la possibilità di osservare il territorio provinciale dall’alto. E ciò che sicuramente unisce e avvolge tutte le terre e le comunità della Provincia sono: l’acqua che attraversa e circonda la Provincia, il cibo e la sua produzione, la varietà antropologica e storica. Questo percorso si svilupperà attraverso alcune “soste” (tavole rotonde) che sono state pensate su temi che approfondiscano la discussione, portando come esempio l’esperienza locale nella Provincia di Cosenza. Il primo sarà “La grande provincia italiana, centralità Mediterranea. Una risorsa ricca e insostituibile per i processi sostenibili di sviluppo e di integrazione culturale.” Parteciperanno i rappresentanti dell’Unione Provincie Italiane, Rappresentante ANCI. Aprirà i lavori il presidente della Provincia di Cosenza Mario Occhiuto.

In un’altra tavola rotonda si affronterà il tema dei “Sistemi fluviali nei processi di sviluppo sostenibili dei territori e per la tutela della risorsa idrografica. La Valle del Crati a confronto con le maggiori aree fluviali italiane: Po, Ticino e altri”. Un altro incontro avrà come tema “Il cibo identitario marcatore turistico esperienziale nella grande provincia Italiana. La grande varietà produttiva, paesaggistica e ambientale della Provincia di Cosenza”.

Durante i giorni di permanenza all’Expo, inoltre, i visitatori potranno prendere parte ad una simbolica Caccia al tesoro al patrimonio identitario della grande provincia italiana: la provincia di Cosenza tra mito, storia e leggenda, esplorando Paludi, Sibari, Broglio, Timpone della Motta, Alarico, federico II di Svevia, Gioacchino da Fiore, Telesio.

Inoltre allo stand della Provincia ad EXPO, gli ospiti potranno degustare e avere ogni tipo di informazione su la patata della Sila IGP, il vini delle terre di Cosenza DOP, il limone di Rocca Imperiale IGP, la Cipolla di Tropea IGP, La cipolla Bianca di Castrovillari, il peperone di Roggiano, i Zafarani di Tortora, i cedri di Santa Maria del Cedro, i salumi DOP, i fichi DOP di Cosenza, la Carne Podolica, il pane, il Gammune di Belmonte Calabro, il Pomodoro di Belmonte Calabro, la sciungata della Sila, il Moscato di Saracena, l’arancio Biondo di Trebisacce, la patata viola della Sila, la sardella (rosa marina), la liquirizia DOP, l’olio DOP Bruzio, il Caciocavallo Silano DOP, i butirri, i dolci della tradizione (la pitta mpigliata, turdilli, scalille, chinulille o cassatelle, le ginette,) i taralli, i bocchinotti di Mormanno, le lenticchie di Mormanno, u sacchiattu, i Carriciaddi cu ra sardella, le alici conservate, il sanguinaccio, le conserve e marmellate locali, la fresa cunzata, i siccatielli.

A margine dalle quattro tavole rotonde, il racconto verrà arricchito da degustazioni e Show cooking a cura di Enzo Barbieri e assaggi a cura delle aziende presenti. I visitatori avranno a disposizione brochure descrittive e video tematici sui tesori enogastronomici e paesaggistici della provincia di Cosenza.

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