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Nella Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, il Comune di Cosenza risponde all’appello dell’ANCI con il progetto “Insieme per la libertà”

stopviolenzadonneCOSENZA – 25 novembre, è la data istituzionalizzata nel 1999 dalle Nazioni Unite quale Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorda il terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto durante il regime dominicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960.

In Italia, per il secondo anno consecutivo, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), insieme alla Presidenza del Consiglio-Dipartimento Pari Opportunità, promuove una Campagna virale di nuovi comportamenti #stopviolenzadonne, ponendosi quale significativo trait d’union tra le municipalità, a cui viene chiesto di organizzare un momento di sensibilizzazione, che valorizzi allo stesso tempo le esperienze territoriali realizzate per contrastare ogni fenomeno di violenza sulle donne. L’Amministrazione comunale di Cosenza raccoglie l’invito, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità guidato da Matilde Spadafora Lanzino, e con la collaborazione di tutte le donne della Giunta Occhiuto – Jole Santelli, Francesca Loredana Pastore, Rosaria Succurro – organizza “Insieme per la Libertà”.

E’ la chiamata a raccolta di tutti i cittadini, uomini e donne, davanti la casa comunale in piazza dei Bruzi (ore 18.30) dove, dopo un breve intervento dell’assessore Spadafora Lanzino, si formerà una catena umana che, percorrendo l’isola pedonale, raggiungerà via Arabia, lì il messaggio sarà del Sindaco Mario Occhiuto e del Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao.

“La nostra manifestazione vuole rappresentare il sigillo della volontà di esserci, insieme, in questo cammino a difesa delle donne che subiscono violenze” – commenta l’assessore Spadafora Lanzino. “Un cammino che ha già conquistato tappe importanti quali la denuncia e la successiva accoglienza, ma ora deve guardare oltre, a quelle azioni necessarie affinché queste donne, curata la ferita, recuperino la loro libertà che passa attraverso l’autonomia lavorativa”.

Ogni donna è invitata a porre sulla scalinata di via Arabia un paio di scarpe rosse, oggetto simbolo di una tolleranza zero verso la violenza di genere e, soprattutto, di quel messaggio di libertà che, da Cosenza, vuole raggiungere tutte le donne.

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