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FederAnziani Calabria ospite a rete4: “Si faccia presto con i vaccini”

“Diritto e Rovescio” trasmissione in onda su Rete 4 delle Reti Mediaset, condotta dal giornalista Paolo Del Debbio, è stata in Calabria, precisamente a Rende, per parlare di vaccini e sanità. “Avere l’opportunità di parlare durante una trasmissione televisiva è sempre una occasione e, confrontandoci con i vertici dell’associazione, abbiamo deciso di accettare pur conoscendo il rischio di non riuscire ad esprime appieno il nostro pensiero a la nostra posizione”, scrive in una nota Maria Brunella Stancato presidente di Federcentri e Federanziani Calabria. “Infatti così è stato, seppur il tema di cui dovevamo occuparci è attualissimo e tocca tutta l’umanità”, asserisce la Stancato.

“La stretta attualità delle fibrillazioni del Governo ha relegato l’argomento ad un piccolissimo scorcio fatto di pochissimi minuti. Pertanto abbiamo ritenuto utile condividere pubblicamente il nostro pensiero. “Sono ferma nel parcheggio della speranza, con le mani in tasca chiuse a pugno in attesa di cosa devo fare della mia vita”, ha affermato la presidente di Federanziani, citando il grande scrittore cosentino Ciccio De Rose.

“La totale inadeguatezza e disorganizzazione dimostrata da chi sta seguendo la questione vaccini ci ha relegato nello sconforto; ha fatto allontanare la luce in fondo al tunnel, ha ancora di più penalizzato gli over e le persone adulte che avevano riposto le loro speranze nella somministrazione del vaccino”, la dura presa di posizione.

“La situazione surreale di completo scollamento tra il sistema sanitario, il governo, il commissario Arcuri ci rende vulnerabili e depressi allo stesso modo. Dovete fare presto, smetterla di litigare ed unire le forze anche ricorrendo contro le aziende che producono il vaccino”, il grido d’aiuto espresso. “Se non si avvia la vaccinazione degli anziani presto a giugno avremo una ecatombe degli over 80 e ci porteremo dietro questo grande rimorso: essere stati fermi a guardare persone che litigano fra di loro e non sono in grado di prendere decisioni a favore dei cittadini”.

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