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Rende, un genitore sulla scuola di via Verdi: “Quest’anno riparte alla grande grazie alla disponibilità della nuova dirigente e dei docenti”

“Scrivo in merito alla situazione delle scuole di Rende in Via Verdi.

I locali di via Verdi sono stati dati in affitto al Comune di Rende per la collocazione degli alunni del plesso Quattromiglia appartenenti all’Istituto Falcone Rende- Quattromiglia, che si trova in adeguamento antisismico come tanti plessi nell’hinterland. In mancanza di aule, la dirigente scolastica dell’istituto ha provveduto a rimettere in attività tante aule all’interno della sede centrale della scuola e, grazie al suo intervento e quello dei collaboratori scolastici che hanno lavorato fino a tarda ora, i bambini di 8 classi sono stati accolti a poca distanza dal vecchio plesso. Sette classi invece sono state collocate in via Verdi. Il proprietario dell’immobile, su richiesta del Comune e della dirigente della scuola in questione Prof.Simona Sansosti, ha chiesto un potenziamento del contatore di energia elettrica che sembra non soddisfi le richiesta energetiche delle classi.
Il Servizio Elettrico ha fatto sapere di essere sotto organico a causa del Covid e che quindi il potenziamento avverrà nel mese di Febbraio. Dunque a causa di un disservizio dell’ente, non della scuola.
Una scuola che quest’anno riparte alla grande grazie alla disponibilità della nuova dirigente e dei docenti sempre attenti alla problematiche di alunni e genitori.
In aggiunta, da genitore rappresentante di una delle classi dell’ex CUD, va sottolineato che in quel plesso, assegnato per le scuole secondarie non esiste alcuna problematica né riguardo alla linea internet, che garantisce un perfetto funzionamento della Did ai ragazzi in quarantena o isolamento, e né dell’impianto di climatizzazione, che offre un ricircolo d’aria calda continuo, in aggiunta la scuola si trova al centro della cittadina con ingresso nel plesso, reso sicuro dall’intervento dei vigili urbani che coordinano l’ingresso dei ragazzi.
Ovviamente mi preme sottolineare che siamo in un periodo di estrema emergenza sanitaria e le finestre di tutti i locali di tutte le scuola restano diverse volte aperte cosa che purtroppo e’ utile per garantire uno svolgimento delle lezioni in sicurezza.

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I lavori di adeguamento del plesso sono stati ben gestiti dall’autorità scolastica , garantendo la didattica a tutti i ragazzi, garantendo delle aule nuove o comunque ben sistemate, garantendo aule a chi, ad inizio anno non aveva collocazione, e così un’istruzione e una disponibilità a 360 gradi.
Vi è da dire e mi fa piacere sottolineare che il Comune si è impegnato con la Scuola per coordinarsi efficacemente a favore della risoluzione di questa incresciosa situazione come la mancanza dei locali. Inoltre non
ritengo giusto infangare il nome della Scuola o del Comune in quanto le problematiche in esame sono da attribuirsi ad un ente che dovrebbe garantire un servizio a pagamento ma per il momento benché sollecitato non lo ha fatto o comunque non può farlo prima di febbraio”.

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I. A. 

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