“Mi passi un po’ di pace?” il cortometraggio di Elena Tasso ispirato da Papa Francesco è candidato al David di Donatello 2023

“Noi abbiamo smarrito la via della pace, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare Dio, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto.”

“Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica. Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra…”

“Mi passi un po’ di pace? Così la dono agli altri…E tutti insieme insaporiamo il mondo colorandolo di gioia…”

Inizia e termina così, con queste splendide e penetranti parole dalla voce di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini il cortometraggio ideato da Elena Tasso, dal titolo “MI PASSI UN PO’ DI PACE?”.

L’autrice, Elena Tasso, ragazza disabile, per via di una grave malattia rara neurologica, membro delle Cellule Parrocchiali di Evangelizzazione della Parrocchia Santa Maria Madre della Provvidenza, parrocchiana e blogger della Parrocchia Nostra Signora de La Salette a Roma, non è nuova a questi importanti e bellissimi lavori cinematografici al servizio dell’evangelizzazione e della Chiesa.

Elena, insieme al suo fidanzato Giancarlo Mici che si occupa della produzione ma non solo, è al suo terzo cortometraggio dopo ‘Karol – Và nel mondo con amore, fa sentire la mia voce’ del 2014, e  ‘Francesco – Una rete per la fede’ del 2015, ispirato da Papa Francesco in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia;  l’autrice con la sua dolcezza, la sua sensibilità e preparazione ha dato vita a questo nuovo cortometraggio: “Mi passi un po’ di pace?” presentato a Roma, sabato 8 ottobre 2022, presso la Chiesa di Nostra Signora delle Salette con la partecipazione del cast; il cortometraggio ideato appunto da Elena Tasso e prodotto da Maria Paola Migliassi per Saint Production s.r.l. e M.P.M. Management Productions s.r.l. vede come protagonista del video l’attrice SILVIA SIRAVO. Le immagini sono commentate dalle parole, tratte dall’ “Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria”, dal Messaggio “Urbi et Orbi” del 17 Aprile 2022, e dall’Omelia della “Messa della Divina Misericordia” del 24 Aprile 2022, tutte pronunciate Papa Francesco e da una preghiera, splendida, dell’autrice Elena Tasso. Le voci commentatrici sono degli attori Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e la stessa Silvia Siravo; nel corto partecipano anche gli attori Marco Prosperini e Pierre Bresolin. La regia è affidata a Giancarlo Mici, autore anche della canzone “Un quadro di pace”, interpretata da Francesca Di Meglio, che fa da colonna sonora, e a Walter Culicelli che cura anche le riprese. I ritratti dei simboli di pace sono realizzati da Maryam Pezeshki. Il video è stato realizzato per concessione del Ministero della Cultura, Regione Lazio, dal Comune di Collepardo (FR) nella cui Certosa di Trisulti è stato girato il corto, e della Libreria Editrice Vaticana Dicastero della Comunicazione.

Dal grande cuore e dalla grande fede di Elena prende vita il cortometraggio dove la Siravo, presta il volto e il talento ad una ragazza che fugge da una situazione d’oppressione e sofferenza. La metafora della grotta, da cui la giovane donna emerge, indica il buio e i cunicoli dei nostri cuori dove spesso ha difficoltà ad entrare la luce per le nostre chiusure, ma anche perché la vita ci presenta delle difficoltà: la fatica di tanti uomini e donne in fuga dalla guerra e dalla povertà, gli ostacoli che ogni giorno incrociamo nella vita altrui e nella nostra. Poi la luce! Luce che nel cammino della protagonista ha i volti e i gesti, simboli di pace, degli abitanti dell’intero paese che l’accoglie. Il talento della giovane donna, di tradurre in disegno i simboli che hanno piantato nel suo cuore sentimenti di pace, dà vita al grande mosaico del Creato e alla necessità di condivisione e fraternità per fermare i venti di guerra tra Russia e Ucraina, e di tutte le guerre del mondo.

“Tu Stella del Mare non lasciarci naufragare nella tempesta… “e il viaggio della protagonista, che potrebbe benissimo essere lì a raffigurarci essa stessa la Pace, in cammino, in ricerca, approda nel gesto semplice, ma grande della condivisione del cibo; emblematico il sale che la giovane pone su quanto le viene offerto: “siate il sale della Terra” evangelico …Per portare la pace, per cambiare quel pezzetto di mondo che siamo invitati a curare.

“Mi passi un po’ di pace?”, pensato proprio per essere un seme da condividere per moltiplicare, è un corto delicato, fresco, significativo frutto di un’anima sensibile e grande come quella di Elena Tasso e di coloro che l’hanno affiancata in questa avventura, è fruibile gratuitamente al pubblico attraverso la piattaforma YOUTUBE sul link:

Come scriveva Etty Hillesum, siamo noi stessi a derubarci da soli della pace: “In fondo, il nostro unico dovere morale è quello di dissodare in noi stessi vaste aree di tranquillità, di sempre maggior tranquillità, fintanto che si sia in grado d’irraggiarla anche sugli altri. E più pace c’è nelle persone, più pace ci sarà in questo mondo agitato”.

Non perdetevi dunque questo lavoro prezioso, semplice ma significativo, candidato al David di Donatello 2023, e come prega la sua autrice Elena Tasso:

“Guardiamo il cielo con speranza! Mi passi un po’ di pace? Così la dono agli altri e tutti insieme insaporiamo il mondo colorandolo di gioia. Ognuno faccia la propria parte lungo l’oceano e le terre del mondo, pellegrini di speranza, dignità, pace e amore.”

 

Luisa Loredana Vercillo

 

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