Carabinieri soccorrono una minore via social, da Crotone a Santa Severina

socialSANTA SEVERINA (CROTONE) – E’ di ieri la notizia che i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Petilia Policastro, grazie al patrimonio informativo del Comandante di Stazione di Santa Severina, sono intervenuti all’interno di un’abitazione di quel centro prestando soccorso ad una minore.

La particolarità dell’intervento è nel fatto che sia la richiesta d’intervento che l’individuazione dell’abitazione siano avvenute sfruttando al meglio le informazioni ed i dettagli reperiti sui noti social network.

La ragazza è riuscita a far sapere della necessità di soccorsi solo ad un suo amico “virtuale” di Crotone, inviandogli alcune foto sul cellulare mediante la nota applicazione social, e portandolo a conoscenza del suo infortunio.

Immediati sono stati i soccorsi coordinati dalla Centrale Operativa di Crotone che, attivando la pattuglia in circuito sul territorio ed il Comandante di Stazione di Santa Severina, in possesso di nessun altro dato all’infuori del profilo social della ragazza, attraverso uno frenetico scambio di foto e messaggi via facebook e whatsapp riuscivano ad intervenire tempestivamente prestando soccorso alla ragazza e scongiurando più gravi conseguenze.

Circostanza ancora più paradossale è che delle complesse fasi di ricerca (partite da Crotone fino ad arrivare nell’abitazione della ragazza a Santa Severina) i genitori – presenti in un’altra stanza dell’abitazione – non si fossero accorti di nulla e, per primi, hanno aperto la porta ai Carabinieri che si sono recati a soccorrere la figlia.

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Fortunatamente, le ulteriori e più gravi conseguenze dell’infortunio sono state scongiurate dall’immediato intervento delle pattuglie e, la ragazza, trasportata in ospedale ha riportando solo lievi lesioni ed un brutto ricordo dell’ “incidente”.

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