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Le scuole protagoniste del Carnevale 2017: incontro preparatorio degli Assessori Succurro e Lanzino Spadafora con le rappresentanti degli istituti comprensivi

COSENZA – Nasce all’insegna della condivisione con le scuole della città il programma del Carnevale cosentino 2017. L’Assessore alla comunicazione e ai grandi eventi Rosaria Succurro e l’Assessore alla scuola Matilde Lanzino Spadafora hanno chiamato a raccolta questa mattina, nella sede comunale del Chiostro di San Domenico, le dirigenti scolastiche e le rappresentanti degli istituti comprensivi della città per mettere a punto, insieme a loro, il calendario delle manifestazioni che caratterizzerà l’edizione 2017 del Carnevale. Un work in progress che ha già dei punti fermi.

Intanto, un programma che inizierà il pomeriggio di sabato 25 febbraio e che andrà avanti fino al 28 febbraio, martedì grasso, quando il Carnevale avrà il suo clou nella parata, da Piazza dei Bruzi a Piazza Bilotti, nella quale un ruolo di protagonismo attivo sarà assegnato proprio alle scuole della città. Quattro gli istituti comprensivi che hanno aderito all’iniziativa del Comune di Cosenza: l’Istituto comprensivo Cosenza I “Zumbini”, rappresentato dalla dirigente scolastica Marietta Iusi, il Cosenza III via Negroni, con la dirigente scolastica Marina Del Sordo e la professoressa Annarita Greco, il Cosenza IV “Fausto Gullo”, rappresentato dalla professoressa Roberta Coscarella, e il Cosenza V, con le docenti Concetta D’Angelo e Rosa Leone.
Alla riunione di questa mattina hanno partecipato anche il dirigente del settore Cultura del Comune Giampaolo Calabrese, il direttore generale dell’Amaco Gianfranco Marcelli che si occuperà dell’organizzazione del trasferimento degli alunni in autobus, e la delegata del Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, professoressa Daniela Celestino. Il programma, in via di definizione, è stato illustrato dall’Assessore Rosaria Succurro. Le manifestazioni del Carnevale cosentino inizieranno il pomeriggio di sabato 25 febbraio con una gran parata sull’isola pedonale di Corso Mazzini che vedrà la partecipazione di gruppi mascherati nazionali di diversa provenienza. Domenica 26 febbraio il Carnevale proseguirà, sempre lungo l’isola pedonale, con artisti di strada, burattini ed altre attività di animazione.
Lunedì 27 febbraio andrà in scena, in uno dei teatri della città, probabilmente l’Italia-Tieri, la commedia “Giangurgolo, principe di Danimarca”, scritto e diretto da Max Mazzotta, riuscito esempio, già sperimentato in altre occasioni, di come la maschera calabrese di Giangurgolo possa coniugarsi con Amleto e con la tragedia shakespeariana, con tutto quel che ne può conseguire in termini di risultati comico-parodistici indotti dall’utilizzo del registro grottesco e del riso liberatorio.
Martedì 28 febbraio il Carnevale cosentino conoscerà il suo momento più significativo proprio con la parata dei quattro istituti scolastici della città. Due ore di sano divertimento, ma anche di riflessione, che cominceranno alle ore 10,00 in Piazza dei Bruzi per terminare, dopo aver attraversato l’isola pedonale di Corso Mazzini, in Piazza Bilotti. Alle scuole partecipanti è stata data assoluta libertà nella scelta dei temi ai quali ispirare le maschere che saranno indossate dagli alunni. “L’aspetto più positivo – ha detto nel corso della riunione l’Assessore Matilde Lanzino Spadafora rivolgendosi alle dirigenti scolastiche e alle insegnanti – è che sarete voi a decidere come intervenire per far sì che la scuola diventi protagonista”.
“La città di Cosenza – ha aggiunto dal canto suo il dirigente del settore Cultura Giampaolo Calabrese – anche per il Carnevale ripropone l’idea di cittadinanza attiva già sperimentata con successo durante le Buone feste cosentine e che ci consentirà di utilizzare alcune buone pratiche, maturate nelle scuole, per riempire di contenuti la grande spazialità della nostra città, anche per istituire importanti e necessari confronti generazionali”.
A giudicare dalle prime indiscrezioni sarà un Carnevale particolarmente colorato, ma anche incline alla riflessione per i temi che le scuole partecipanti hanno cominciato a scegliere: dall’arte alla storia, alle tradizioni della città di Cosenza, alle civiltà egizia e cinese, ai libri.

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