La Commissione Trasporti, attenta alla questione ZTL, cerca soluzioni condivise affinché i cittadini si abituino ai varchi

COSENZA – La Commissione Trasporti, presieduta da Gisberto Spadafora, torna sulle ZTL. Non è poca la disattenzione nei confronti dei varchi elettronici, entrati in vigore sul finire dello scorso mese di novembre, dapprima con una fase transitoria destinata a far sì che gli automobilisti acquisissero dimistichezza nei confronti di quella segnalazione di ‘varco attivo’, cioè vietato l’accesso, e ‘varco non attivo”, che si traduce invece nel libero accesso alle ZTL.

Questa familiarizzazione, a giudicare dal quantitativo di infrazioni riscontrato, ancora non c’è stata ed oggi, l’organo consiliare è tornato ad occuparsi della problematica, invitando il Comandante della Polizia Municipale Giovanni De Rose, per trovare il modo migliore di far convivere i cittadini con le tredici ZTL del territorio cittadino, la maggior parte già esistenti ma ‘meccanizzate’ nel controllo, poche di nuova istituzione.

“Nessuna intenzione da parte dell’Amministrazione di voler fare cassa con le multe”: il presidente Spadafora in prima battuta sgombra il campo dal dubbio che inevitabilmente incombeva sulla riunione. Nei diversi contributi dei consiglieri emerge subito la volontà comune di trovare una soluzione. La sintesi arriva nella proposta che Damiano Covelli, a nome del PD, indirizza al dirigente De Rose: “evitare l’invio delle sanzioni ad oggi rilevate e, soprattutto, procedere, per un periodo di tempo individuabile in trenta giorni, ad un intervento informativo sul cittadino fatto sul posto”, quindi con presenza ai varchi di operatori che fermino e ragguaglino quanti approcciano il varco in orario non consentito. Come dire, così facendo nessuno potrà avere più alibi. Integra Bianca Rende, con la necessità di “rivedere alla fonte la scelta normativa, evidentemente deficitaria, se poi le cose sul piano applicativo non hanno funzionato”. La discussione non trova impreparato il Comandante De Rose, “il Sindaco, e con lui gli uffici – informa – stanno valutando la questione da più giorni, per verificare le problematiche realmente suscettibili di correttivi. Le ZTL non sono per l’Amministrazione un mezzo per fare cassa – ribadisce – semmai lo strumento per divulgare pratiche di sostenibilità ambientale, rispetto alle quali in presenza di un deficit di comprensione da parte dei cittadini, si provvederà a rinnovare l’informazione”. Mentre Gaetano Cairo prospetta l’opportunità di stilare una sorta di ‘white list’ di chi abitualmente, e soprattutto per esigenze di lavoro, deve entrare nelle ZTL, Giuseppe d’Ippolito rimprovera che nelle ordinanze di proroga, sono stati disattesi gli indirizzi dei consiglieri relativamente alle fasce orarie.

Nella stessa commissione il Presidente Spadafora riferisce dell’impegno della commissione trasporti a favore dei diritti delle persone diversamente abili, che sta per tradursi nell’imminente avvio di una campagna di sensibilizzazione, attraverso manifesti, al rispetto dei parcheggi riservati.

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