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Inquinamento ambientale, sequestrate due aree nel vibonese

VIBO VALENTIA – Personale della Sezione di Pg-aliquota Carabinieri e Capitaneria di Porto, in forza alla Procura di Vibo Valentia, congiuntamente ai carabinieri di Maierato, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza dal procuratore Camillo Falvo e dal pm Filomena Aliberti, relativo a due distinte aree ubicate nel Comune di Maierato.
La misura scaturisce da una indagine nel settore ambientale. In particolare sarebbe emerso un notevole degrado all’interno dell’area dove è situato uno stabilimento che si occupa della “messa in riserva e recupero di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi derivanti principalmente dal settore edilizio”. Nel sito di stoccaggio, secondo gli investigatori, è stata realizzata una discarica dove è stata accumulata una quantità di materiale che supera, di gran lunga, i limiti rispetto ai volumi concessi dalla Regione Calabria.
Lo stesso degrado, sarebbe stato riscontrato in un’area caratterizzata da un accentuato declivio che termina in una scarpata, sita a ridosso di un’azienda agricola, dove sono stati trovati materiali quali fresato d’asfalto misto a terreno vegetale e scarti di demolizione.
Considerata la particolarità della zona sequestrata, i militari sono dovuti ricorrere all’ausilio di un drone per classificare con esattezza l’entità dei rifiuti accatastati ed ai tecnici dell’Arpacal di Vibo Valentia.
Le ipotesi di reato al vaglio dei magistrati sono quelle di inquinamento ambientale e discarica abusiva. (ANSA).

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