JazzAmore, gran finale a Rende con Rita Marcotulli, Andrea Braido; Peppe Servillo e Nicola Pisani

Gran finale per JazzAmore: a Rende, dal 17 al 22 dicembre, la kermesse si chiuderà con i live di Rita Marcotulli e Israel Varela; Andrea Braido; Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite; oltre a Nicola Pisani con la “Mediterranean Acoustic Orchestra” e Tiziana Grezzi.
Si parte il 17 dicembre al Teatro Auditorium Unical con il duo formato da Rita Marcotulli e Israel Varela.
Un viaggio tra sonorità jazz e influenze ritmiche del flamenco, della musica araba e indiana.
La pianista ha avuto riscontri più che positivi con Pat Metheny, Pino Daniele, Palle Danielson, oltre che nel mondo del cinema (Ciak d’Oro, Nastro d’Argento e David di Donatello per la miglior colonna sonora di Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo).
Israel Varela, batterista, compositore e anche voce del duo, ha suonato con grandi della musica come Pat Metheny, Charlie Haden, Yo Yo Ma, George Benson, Mike Stern, Victor Bailey, Pino Daniele, e anche nel flamenco con artisti come Diego Amador, Jorge Pardo, Antonio Canales, Joaquin Cortes.
Il 18 dicembre al Mood Social club ad esibirsi sarà Andrea Braido che suonerà Jimi Hendrix con Alessandro Napolitano e Antonio Cascarano.
Dodici brani tra i più significativi nella musica Hendrixiana, registrati durante un concerto live con formazione in trio: batteria, basso-voce, chitarra con arrangiamenti di Andrea Braido.
Un live che non è e non vuole essere una “normale” esecuzione di cover hendrixiane, ma la sua musica suonata rispettando anche lo spirito delle idee che espresse nelle sue interviste di musica totale e fusa con molti stili diversi.
Martedì 20 dicembre al Tau andrà in scena “L’anno che verrà”, tributo a Lucio Dalla firmato Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite.
Nel dare vita a un programma musicale dedicato all’artista bolognese, il trio dall’ormai lungo affiatamento darà vita ad uno spettacolo caratterizzato dall’intesa tra personalità artistiche così variegate e fortemente caratterizzate si è affinata nel corso di ripetute collaborazioni, che ci hanno fatto apprezzare il loro modo di applicare l’improvvisazione, elementi jazz e ricercatezze varie alle musiche di volta in volta eseguite.
La fama del casertano Peppe Servillo è legata innanzi tutto al suo ruolo di frontman degli Avion Travel. L’argentino Natalio Mangalavite è stato una solida spalla per Paolo Fresu e Horacio ‘El Negro’ Hernandez, oltre che per Ornella Vanoni. Javier Girotto, anche lui argentino, deve la propria fortuna in Italia al successo del suo gruppo Aires Tango oltre che alle collaborazioni con i principali jazzisti di casa nostra: Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Bebo Ferra, Antonello Salis.
Ultimo appuntamento sempre al Teatro Auditorium Unical il 22 dicembre con Nicola Pisani “Mediterranean Acoustic Orchestra” che si esibirà insieme a Tiziana Grezzi.
La scrittura cameristica e i colori dell’orchestrazione di Nicola Pisani e Francesco Caligiuri, dove l’elemento fondamentale della loro musica, l’improvvisazione, diventa a sua volta momento di costruzione formale e compositiva, si incontra con l’energia esecutiva e interpretativa di tutti i musicisti coinvolti nell’orchestra. Un progetto che racchiude l’influenza del pensiero europeo “colto” e “tradizionale”, nell’espressività linguistica del Jazz. La stessa composizione timbrica dell’organico comporta un diverso approccio al pensiero compositivo legato al jazz e alla musica improvvisata, che nella sua evoluzione ha sempre sincreticamente connesso i diversi stili e pensieri musicali. Ad aprire il live sarà il Carlo Manna Trio.

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